A Cortina il primo Raduno Azzurri e Olimpici “delle Dolomiti”
L’Amministrazione Comunale di Cortina d’Ampezzo e la sezione di Cortina dell’Associazione Nazionale Atleti Azzurri d’Italia hanno il piacere di presentare il primo Raduno Azzurri e Olimpici “delle Dolomiti”, un appuntamento dedicato allo sport e ai suoi protagonisti, nato con l’obiettivo di riunire e celebrare gli atleti e le personalità sportive che hanno legato il proprio nome alle Dolomiti.
“Il raduno”, spiegano in una nota a firma dell’assessore allo Sport Giorgio Da Rin e del presidente della sezione di Cortina d’Ampezzo degli Azzurri d’Italia, Giorgio Triches, “nasce come un appuntamento capace di guardare al futuro, mettendo al centro lo sport come patrimonio del territorio e come strumento di promozione sociale, grazie al dialogo fra i protagonisti della grande storia sportiva del territorio e coloro che hanno rappresentato l’Italia nelle competizioni internazionali più recenti. Un’occasione per ricordare come, proprio nelle montagne più belle del mondo, siano cresciuti campioni capaci di lasciare un segno importante nella storia dello sport italiano.
L’appuntamento sarà inoltre un momento per ripercorrere il successo dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, evento che ha riportato sulle montagne italiane il più importante appuntamento internazionale dedicato agli sport invernali.
Nel corso dell’incontro sarà dedicato uno spazio anche al ruolo di Belluno e del territorio dolomitico nell’organizzazione dei Giochi e all’eredità che hanno lasciato in termini di promozione dello sport, infrastrutture e valorizzazione del territorio. Accanto alla celebrazione dello sport e dei suoi protagonisti, il Raduno vuole rappresentare anche un momento di confronto su alcune delle questioni più importanti per il futuro dello sport.
Tra queste, particolare attenzione sarà dedicata al tema della sicurezza degli atleti e alla prevenzione del rischio negli impianti e nelle strutture sportive, così come alla necessità di garantire infrastrutture adeguate, sicure e accessibili. La disponibilità di impianti sportivi rappresenta infatti un elemento fondamentale non soltanto per consentire agli atleti di allenarsi e competere ai massimi livelli, ma anche per permettere a bambini e ragazzi di avvicinarsi allo sport. Investire nelle strutture significa offrire alle nuove generazioni una scelta sportiva ampia e qualificata, creando le condizioni affinché ciascuno possa trovare la propria disciplina e sviluppare, attraverso lo sport, valori quali impegno, disciplina, rispetto e spirito di squadra.
Non mancherà uno sguardo al momento più emblematico della storia sportiva di Cortina d’Ampezzo, con il ricordo delle grandi Olimpiadi Invernali del 1956, l’evento che ha scritto il primo, fondamentale capitolo della storia olimpica della città e che ha contribuito in maniera determinante a consolidare la vocazione internazionale di Cortina quale capitale degli sport invernali.
Questa sarà altresì l’occasione per rendere omaggio agli atleti e alle figure del mondo paralimpico, protagonisti di storie sportive e personali che incarnano in modo particolarmente significativo i valori di determinazione e la capacità di superare i propri limiti. La loro presenza contribuirà a ricordare come lo sport sia, prima di tutto, uno strumento di crescita e di partecipazione, capace di andare oltre ogni barriera.
Cortina d’Ampezzo, che ha fatto della propria storia sportiva uno degli elementi distintivi della sua identità, si prepara quindi ad accogliere gli Azzurri e gli Olimpici delle Dolomiti per una giornata dedicata a chi, attraverso il proprio talento e il proprio impegno, ha portato il nome delle montagne italiane sui più importanti palcoscenici dello sport mondiale. Il programma prenderà avvio il 20 settembre con il ritrovo in Piazza Azzurri d’Italia, di fronte allo Stadio Olimpico, per proseguire successivamente all’Alexander Girardi Hall”.









