Le Dolomiti in marcia per la solidarietà: due eventi in difesa dei diritti umani con Amnesty, Insieme si può e Art For Human Rights Sabato 12 settembre
Una giornata per i diritti umani nel cuore delle Dolomiti
Le Dolomiti bellunesi si preparano ad accogliere una giornata dedicata alla solidarietà, alla partecipazione e alla difesa dei diritti umani. Sabato 12 settembre Auronzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo saranno unite da due appuntamenti promossi per sensibilizzare il pubblico sui temi dei diritti fondamentali: la prima edizione di “Hike and Bike” e, in serata, il concerto-evento “Diritti Umani Ora!”.
La giornata prenderà il via alle 8 da Misurina, con una camminata e una pedalata lungo i 30 chilometri della “ciclabile dei diritti umani”, il percorso che collega Misurina ad Auronzo di Cadore. I partecipanti potranno scegliere liberamente come affrontare l’itinerario: interamente a piedi, in bicicletta oppure alternando le due modalità.
L’iniziativa “Hike and Bike” nasce dall’associazione Art for Human Rights e si svolge con la collaborazione di Amnesty International Italia, “Insieme Si Può…” e Sport4Society, oltre al patrocinio del Comune di Auronzo. L’appuntamento inaugura quella che gli organizzatori intendono trasformare in una manifestazione annuale, all’insegna della condivisione e dell’impegno civile.
Il punto di partenza sarà nei pressi dell’Hotel Miralago di Misurina, dove prima dell’avvio interverrà Bill Shipsey, fondatore di Art for Human Rights. Sarà proprio Shipsey, insieme ai partecipanti, a percorrere un tracciato nato dalla sua idea e sviluppato in collaborazione con Tatiana Pais Becher, all’epoca sindaca di Auronzo.
La giornata dedicata alla promozione dei diritti umani si chiuderà a Cortina d’Ampezzo con un evento musicale ospitato all’Alexander Girardi Hall. “Diritti Umani Ora!”. Un secondo momento pensato per trasformare la musica e la partecipazione pubblica in strumenti di sensibilizzazione e sostegno ai valori della solidarietà e dei diritti fondamentali.
L’appuntamento è fissato per le 20:45 di sabato 12 settembre e vedrà protagonisti Erica Boschiero, Moni Ovadia e Greta Zuccoli.
Tre artisti con esperienze e sensibilità differenti, accomunati dalla volontà di utilizzare l’arte come strumento per affrontare temi sociali, raccontare il cambiamento e trasmettere valori di solidarietà e partecipazione.
Il concerto avrà anche un significato particolarmente importante per il ricordo di Glen Hansard, artista irlandese di fama internazionale che avrebbe dovuto prendere parte alla serata. La sua partecipazione non sarà però possibile a causa della sua tragica scomparsa, avvenuta il 29 luglio scorso in seguito a un incidente in moto.
La serata assumerà quindi anche il valore di un omaggio alla sua carriera e alla sua sensibilità artistica, celebrando attraverso la musica il suo percorso e quei principi di impegno e cambiamento sociale che rappresentano il cuore dell’iniziativa.
Ascolta l’intervista realizzata da Mosì a Bill Shipsey, fondatore di Art for Human Rights, dal lettore sottostante:









