“NELL’OLIMPO DI BEETHOVEN”:   CONCERTO  DOMENICA 19 DICEMBRE A CORTINA D’AMPEZZO

“NELL’OLIMPO DI BEETHOVEN”: CONCERTO DOMENICA 19 DICEMBRE A CORTINA D’AMPEZZO

Cortina d’Ampezzo  si prepara anche musicalmente a diventare città olimpica: domenica 19 dicembre alle 20.45 l’Alexander Girardi Hall accoglierà per la prima volta il celebre Maestro Donato Renzetti e il debutto del pianista Davide Ranaldi, neo vincitore del 37esimo Premio Venezia 2021 del Teatro La Fenice insieme all’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, il progetto pluriennale Nell’Olimpo di Beethoven, un percorso in musica che culminerà nell’anno olimpico 2026, iniziato coinvolgendo il Teatro Comunale di Treviso mercoledì 15 dicembre e il Teatro Salieri di Legnago (Verona) sabato 18 dicembre.
Nell’Olimpo di Beethoven è promosso dall’associazione trevigiana Musincantus, dal Maestro Donato Renzetti con il progetto Obiettivo Orchestra della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, dal Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e dalla Filarmonica TRT – Teatro Regio Torino, tutte realtà di primissimo livello del panorama musicale nazionale e non solo.
Promosso sulla scia del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, celebrato nel 2020, Nell’Olimpo di Beethoven si fonda sull’idea di creare, attraverso l’esecuzione integrale dei concerti per strumento del genio di Bonn, un percorso che culminerà nell’anno olimpico 2026: i virtuosi del pianoforte saranno equiparati ai campioni sportivi e il direttore d’orchestra all’allenatore del team, tutti insieme per costruire una squadra musicale che brillerà in occasione dei Giochi invernali. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Veneto e dalle Province di Treviso e Belluno.
Il programma. A Cortina d’Ampezzo, dove la data è inserita nel programma di CorrtinAteatro (il programma promosso da Musincantus e Comune di Cortina d’Ampezzo), sarà proposto il Concerto per pianoforte e orchestra n°2 Op. 19, che può essere considerato il primo dei concerti per pianoforte di Beethoven (anche se fu pubblicato dopo il Concerto in do maggiore). La prima esecuzione in pubblico avvenne il 29 marzo 1795 al Burgtheater di Vienna, con Antonio Salieri direttore orchestra e Ludwig van Beethoven al piano. Successivamente venne ulteriormente rielaborato e riproposto a Praga nel 1798, per subire poi un’altra correzione nel 1801 e approdare alla versione che oggi conosciamo.
Il concerto di Beethoven sarà preceduto dalla Sinfonia n.41, K.551 Jupiter di Wolfgang Amadeus Mozart che, completata nel 1788 è l’ultima del compositore viennese. Entrambe le opere appartengono al periodo in cui avvenne l’incontro tra Mozart e Beethoven, in occasione del quale si narra che il compositore austriaco ammonì: “Tenete d’occhio questo giovane, avrà qualcosa da raccontarvi”.
Del resto, anche la scelta del repertorio vuole comunicare l’intento del progetto: affiancare artisti affermati e giovani promesse, in un ideale passaggio di testimone.

Gli interpreti. Il Maestro Donato Renzetti calcherà per la prima volta il palcoscenico dell’Alexander Girardi Hall, dopo essersi esibito nei più prestigiosi del mondo durante la sua lunga carriera e aver diretto l’orchestra domenica scorsa al Gala per celebrare il ventennale dell’Accademia Teatro alla Scala nel tempio della lirica milanese, al quale ha preso parte anche la soprano bellunese Chiara Isotton.
La sua è una storia che “sarebbe piaciuta agli americani”, come scrisse di lui Enzo Biagi. Nato in una famiglia musicista e canterina a Torino di Sangro, paesino abruzzese, sin da bambino sognava di diventare direttore d’orchestra. Dopo aver studiato composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e aver ottenuto numerosi riconoscimenti vincendo importanti concorsi internazionali, la sua carriera non ha avuto soste alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche; ha collaborato con orchestre prestigiose ed è stato invitato nei principali teatri lirici di tutto il mondo. È stato direttore principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana e dell’Orchestra stabile di Bergamo e per nove anni consecutivi di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato direttore principale dell’Orchestra Stabile di Bergamo e della Filarmonia Veneta, nonché consulente artistico del Teatro Comunale di Treviso. Ha lavorato con Placido Domingo e Luciano Pavarotti, Dario Fo e Giorgio Albertazzi, dirigendo per Giovanni Paolo II e Carlo Azeglio Ciampi.
“Sono curioso – ammette Renzetti – di lavorare per la prima volta con il giovanissimo Davide Ranaldi. I giovani sono da sempre la mia passione, non avendo avuto figli è il mio modo per essere nonostante tutto “padre”, nel senso della trasmissione delle mie esperienze musicali ma anche umane alle nuove generazioni. Mozart e Beethoven sono due colossi non solo della musica, ma della storia dell’umanità: se noi viviamo nell’epoca della pandemia, loro hanno visto guerre e rivoluzioni, carestie e difficoltà che oggi per noi sarebbero inimmaginabili. E attraverso la musica hanno saputo tracciare percorsi sempre positivi, pieni di entusiasmo e di fiducia. Ecco il messaggio migliore che raccogliamo dalla loro musica, che non dobbiamo avere paura”.
Il grande maestro dirigerà un astro nascente, il giovanissimo pianista Davide Ranaldi, vincitore della 37esima edizioni del Premio Venezia 2021, promosso dalla Fondazione Amici della Fenice e rivolto ai migliori diplomati a livello nazionale. Milanese, classe 2000, si è avvicinato allo studio del pianoforte ad appena quattro anni e negli anni ha vinto numerosi concorsi, nazionali ed internazionali; si è diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano lo scorso febbraio con il Massimo dei voti e attualmente è seguito dai maestri Alexander Romanovsky e Leonid Margarius.
Rinaldi sarà affiancato sul palcoscenico dell’Alexander Girardi Hall dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, protagonista di memorabili stagioni concertistiche sul principale palcoscenico trevigiano, delle quali il Maestro Renzetti è stato protagonista ed artefice. L’orchestra investe e partecipa attivamente al progetto, con la volontà e il desiderio di riappropriarsi anche di un repertorio poco percorso negli ultimi anni.

Biglietti: euro 25,00, ridotto under 25 euro 13,00

Prevendita all’Info Pont in Corso Italia

logo

Related posts

Escursionista si infortuna a una spalla

Escursionista si infortuna a una spalla

Poco prima delle 10 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina per un escursionista che si era infortunato, mentre in compagnia di amici stava salendo il sentiero 464 che da Fedare porta a Forcella Averau, in Comune di Selva di Cadore. Il 51enne di...

DOLOMITIBUS: MODIFICHE SERVIZIO MERCOLEDI’ 3 GIUGNO 2026 PER TRANSITO GIRO D’ITALIA WOMEN 2026

DOLOMITIBUS: MODIFICHE SERVIZIO MERCOLEDI’ 3 GIUGNO 2026 PER TRANSITO GIRO D'ITALIA WOMEN 2026

GIRO D’ITALIA: MODIFICHE ALLA VIABILITÀ LUNGO LA SS 50 BIS VAR GIOVEDÌ 28 MAGGIO  Deviazioni e chiusure tra Arsiè, Fonzaso e Seren del Grappa per il passaggio della 18ª tappa del Giro d’Italia

GIRO D’ITALIA: MODIFICHE ALLA VIABILITÀ LUNGO LA SS 50 BIS VAR GIOVEDÌ 28 MAGGIO Deviazioni e chiusure tra Arsiè, Fonzaso e Seren del Grappa per il passaggio della 18ª tappa del Giro d’Italia

Anas informa che giovedì 28 maggio saranno attive modifiche alla circolazione lungo la strada statale 50 Bis Var, in provincia di Belluno, in occasione del passaggio della 18ª tappa del 109° Giro d’Italia, in programma sul percorso Fai della Paganella (TN) – Pieve di Soligo (TV). Le...

SCIOPERO NAZIONALE GENERALE VENERDI’ 29 MAGGIO 2026

SCIOPERO NAZIONALE GENERALE VENERDI' 29 MAGGIO 2026

Soccorso sulla Ferrata della memoria

Soccorso sulla Ferrata della memoria

Alle 12.40 circa il Soccorso alpino di Longarone ha ricevuto l'allerta, per un'escursionista in difficoltà lungo la Ferrata della memoria, in Comune di Longarone. La 42enne di Mirano (VE), che stava salendo l'itinerario attrezzato assieme al compagno, era arrivata nel tratto verticale a 50...

SIB NEWS: IMPIANTI APERTI

SIB NEWS: IMPIANTI APERTI

Ecco una nuova puntata della rubrica “SIB News“, appuntamento quindicinale, a cura di Alessandra Segafreddo, in onda su Radio Cortina. Un programma informativo proposto da Radio Cortina, in collaborazione con SIB – Servizi Integrati Bellunesi. In questa puntata parleremo di Impianti aperti...

Intervento nella notte sulle Cinque Torri

Intervento nella notte sulle Cinque Torri

Primo intervento in parete in assetto notturno per l'elicottero di Treviso emergenza questa notte. Verso mezzanotte e mezza la Centrale del 118 di Pieve di Cadore ha segnalato una cordata in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. In particolare uno dei due alpinisti era appeso nel...

La salute in alta quota, terzo episodio

La salute in alta quota, terzo episodio

Lo sport, la montagna e la salute si incontrano a Radio Cortina In questa puntata ospiti Flavio Menardi, campione mondiale di Parabob e il dottor Massimo Vota Specialista in Medicina Interna di Ospedale Cortina. GVM Care & Research – tra i principali gruppi ospedalieri italiani con...

Inze Stua Pede El Fornel: in diretta ogni lunedì alle 11.

Inze Stua Pede El Fornel: in diretta ogni lunedì alle 11.

Dopo 50 anni ritorna a Radio Cortina “Inze Stua Pede el Fornel”, un programma in lingua Ampezzana che all’epoca era con Cesare Dipol e Silvio Dandrea. Questa nuova versione, che vede in studio diversi ospiti, è condotta da Nives Milani. In diretta ogni lunedì alle 11 e disponibili tutte le...