SAN VITO DI CADORE, AL VIA I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DEL PONTE BAILEY SULLA SS 51 “DI ALEMAGNA”
Anas informa che da domani, martedì 27 ottobre, sarà chiuso al transito il tratto di pista ciclabile compreso tra il km 94,30, in corrispondenza di Calcestruzzi Dolomiti, e il km 96,30, nei pressi dell’ex Stazione Dogana Vecchia, in località Ponte del Venco, nel Comune di San Vito di Cadore (BL).
La chiusura è legata all’avvio delle attività preliminari per la realizzazione del ponte Bailey, previsto nell’ambito degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico lungo la strada statale 51 “di Alemagna”, al km 95,10.
Il progetto prevede la realizzazione di una viabilità alternativa di circa 300 metri, mediante l’impiego di strutture modulari metalliche di tipo Bailey, dimensionate per consentire il transito anche dei mezzi pesanti fino a 44 tonnellate. La nuova infrastruttura consentirà di mantenere un collegamento stradale alternativo al tratto della statale esposto alle colate detritiche provenienti dal versante della Croda Marcora, contribuendo alla continuità della circolazione in caso di eventi di dissesto.
Le prime lavorazioni, eseguite dall’impresa Deon SpA, riguarderanno il taglio della vegetazione arborea presente nell’area interessata dall’intervento, necessario per la predisposizione del cantiere e l’avvio delle successive attività.
La chiusura della pista ciclabile si rende necessaria per tutelare la sicurezza degli utenti rispetto al rischio di caduta di rami, alberi e materiali derivanti dalle operazioni di taglio. L’interdizione al transito resterà in vigore per tutta la durata dei lavori.
«Siamo davvero soddisfatti e ringraziamo Anas per l’avvio di questo importante cantiere», dichiara il sindaco di San Vito di Cadore, Franco De Bon, «che va a dare seguito alle nostre richieste. Le prime colate da Croda Marcora, che hanno comportato la chiusura prolungata della Statale 51 sono avvenute a luglio 2025. Oggi, a distanza di poco più di un anno parte il cantiere per il ponte Bailey che garantirà la percorribilità di una via alternativa da e per Cortina e San Vito. Questa ere una richiesta che avevamo fatto ad Anas assieme all’Amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo. Anas l’ha accolta, ha eseguito i progetti e ora parte il cantiere. Non possiamo che esserne soddisfatti».









