Dolomiti Bus, Trillo Centro Cadore supera gli 800 passeggeri e diventa caso di studio europeo
Ha superato quota 800 il numero di passeggeri che, nei primi tre mesi di attività, hanno utilizzato Trillo Centro Cadore, il servizio di trasporto a chiamata avviato da Dolomiti Bus lo scorso 8 giugno nei comuni di Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, Lorenzago di Cadore e Vigo di Cadore. Il risultato arriva mentre Belluno ospita il quinto meeting di DEGREE4ALPS, il progetto finanziato dal programma europeo Interreg Alpine Space che riunisce dieci partner provenienti da cinque Paesi dell’arco alpino e punta a sviluppare e sperimentare nuove soluzioni per la mobilità nelle aree montane e rurali. Per Dolomiti Bus, Trillo rappresenta una delle quattro sperimentazioni sviluppate nell’ambito del progetto e il primo risultato concreto di un percorso che combina mobilità a chiamata, accessibilità, digitalizzazione e transizione energetica. A due anni dall’avvio di DEGREE4ALPS, l’incontro di Belluno offre l’occasione per fare il punto sulle attività realizzate e sulle prossime fasi di lavoro, che proseguiranno nei territori coinvolti fino al 2027.
Quattro sperimentazioni per una mobilità più accessibile, digitale e sostenibile
Nell’ambito di DEGREE4ALPS, Dolomiti Bus ha destinato oltre 250 mila euro allo sviluppo di quattro attività sperimentali, con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative e verificare sul campo la loro possibile applicazione al trasporto pubblico locale. La prima è Trillo Centro Cadore, il servizio di trasporto a chiamata che consente di organizzare gli spostamenti sulla base delle effettive richieste degli utenti. La piattaforma digitale sviluppata da Via Technologies gestisce prenotazioni, percorsi e programmazione del servizio, permettendo di modulare l’offerta in funzione della domanda. Gli oltre 800 passeggeri registrati nei primi tre mesi rappresentano il primo indicatore concreto dell’utilizzo del nuovo modello di mobilità e forniscono una prima base di dati utile anche per valutarne l’evoluzione e la possibile replicabilità in altri territori.
La seconda sperimentazione riguarda lo sviluppo di un Accessible Journey Planner, realizzato in collaborazione con Andyamo, che sarà integrato nell’App Dolomiti Bus per offrire uno strumento dedicato alle persone con mobilità ridotta.
L’obiettivo è considerare l’accessibilità non soltanto in relazione alla singola fermata o al collegamento di trasporto pubblico, ma all’intero viaggio. Per questo è in corso la mappatura di marciapiedi, attraversamenti pedonali e fermate, con la classificazione dei diversi livelli di accessibilità. L’attività è attualmente in fase di sviluppo e sperimentazione e sarà progressivamente integrata nell’ecosistema digitale di Dolomiti Bus, dove sarà possibile individuare eventuali ostacoli anche nel tragitto casa-fermata direttamente dall’app Dolomiti bus
Charge Point: digitalizzare la gestione della ricarica elettrica
La terza sperimentazione, Charge Point, è dedicata alla gestione della ricarica degli autobus elettrici. Dolomiti Bus sta sviluppando uno studio tecnico basato sull’utilizzo di strumenti digitali per analizzare i consumi energetici e ottimizzare tempi e modalità di ricarica, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e contribuire a prolungare la vita utile delle batterie, attività che verrà sostenuto attraverso l’installazione di nuove colonnine di ricarica presso il deposito di Belluno e l’inserimento di nuovi autobus elettrici nel 2027.
Trasporto pubblico ed energia: lo studio sulle Comunità Energetiche
La quarta sperimentazione è dedicata al rapporto tra trasporto pubblico elettrico e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Lo studio tecnico-economico prende in esame il quadro normativo nazionale ed europeo e le opportunità offerte dalle CER, con l’obiettivo di individuare possibili sinergie con la mobilità elettrica.
Dal territorio all’Europa, dall’Europa a nuove progettualità
Il confronto internazionale rappresenta uno degli elementi centrali di DEGREE4ALPS. I dieci partner coinvolti stanno lavorando su soluzioni che spaziano dal trasporto a chiamata all’accessibilità, dalla digitalizzazione della mobilità alla transizione energetica. Il lavoro proseguirà fino ad agosto 2027, con la raccolta e l’analisi dei dati relativi alle quattro sperimentazioni e la verifica sul campo delle soluzioni sviluppate da Dolomiti Bus.









