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Questa mattina, dopo l’allarme scattato alle 9.15 circa, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sopra la Val Visdende, lungo la cresta che separa San Pietro di Cadore dall’Austria, per un’escursionista che si era sentita poco bene.
Sbarcati in hovering poco più a monte, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto a piedi la 61enne austriaca, che era in compagnia di altre persone, e ne hanno valutato le condizioni. Issata a bordo con un verricello di 10 metri, mentre i tre compagni proseguivano in autonomia, la donna è stata trasportata per accertamenti all’ospedale di Pieve di Cadore.
Successivamente l’eliambulanza è stata inviata a Taibon Agordino, dove un alpinista primo di cordata era volato per una decina di metri sulla Via Cassin alla Torre Trieste, a circa 8 tiri dalla fine.
Dopo aver fatto campo base al Rifugio Vazzoler, l’elicottero si è avvicinato alla parete e ha individuato il punto in cui si trovava l’infortunato, calato nel frattempo in sosta dal compagno.
Il tecnico di elisoccorso è stato fatto scendere con un verricello di 70 metri e, dopo averne verificato lo stato in contatto con il medico pronto a scendere, con la stessa modalità ha issato a bordo lo scalatore di Singapore. Il rocciatore aveva riportato una ferita alla testa, poiché nell’urto con la roccia si era rotto il caschetto, e probabili contusioni alla spalla e al piede. In una seconda rotazione è stato recuperato anche il compagno, lasciato poi al Vazzoler.
L’elicottero ha proseguito con il ferito per Belluno.
Il Soccorso alpino di Agordo era pronto a interventire in piazzola in supporto alle operazioni.








