CORTINA D’AMPEZZO: FIRMATA LA CONVENZIONE PER LA CASA DEL PERSONALE SANITARIO. UN PASSO DECISIVO PER IL FUTURO DEL NUOVO OSPEDALE
Il Comune di Cortina d’Ampezzo e l’ULSS 1 Dolomiti hanno sottoscritto la convenzione che disciplina l’utilizzo della rinnovata “Casa del Personale” all’interno del compendio ospedaliero di Cortina. L’accordo rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di completamento e piena operatività del nuovo ospedale, una delle opere più attese dalla comunità ampezzana e dall’intero territorio montano. La convenzione garantisce infatti che gli alloggi ricavati dalla riqualificazione dell’edificio siano destinati esclusivamente al personale sanitario che presta servizio presso il presidio ospedaliero di Cortina, rafforzando così la capacità della struttura di attrarre e mantenere professionisti qualificati.
«Con la sottoscrizione di questo accordo compiamo un ulteriore passo concreto verso il completamento di un progetto che la comunità attende da anni, grazie al certosino lavoro svolto dall’ufficio urbanistica per una pratica certamente complessa», dichiara l’assessore all’Urbanistica Stefano Ghezze. «Il nuovo ospedale non è soltanto un’infrastruttura sanitaria moderna, ma un presidio fondamentale per la qualità della vita dei residenti e per la sicurezza di un territorio che accoglie ogni anno milioni di visitatori. Perché una struttura possa funzionare al meglio, però, servono anche le condizioni che consentano a medici, infermieri e operatori di scegliere Cortina come luogo in cui lavorare e vivere, un problema annoso del territorio ampezzano e che interessa tutti i settori».
«Le foresterie e gli alloggi dedicati al personale sanitario – prosegue Ghezze – rappresentano oggi uno strumento indispensabile. In un contesto come quello ampezzano, caratterizzato da costi abitativi particolarmente elevati, mettere a disposizione soluzioni residenziali adeguate significa garantire continuità dei servizi, attrattività professionale e stabilità organizzativa. In altre parole, significa dare all’ospedale le condizioni per esprimere pienamente il livello di eccellenza che Cortina merita».
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione dell’area ospedaliera e conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di accompagnare il completamento delle opere con tutti gli strumenti necessari a renderle realmente efficaci e funzionali.
«Prosegue con determinazione il rilancio del polo ospedaliero Codivilla Putti, salvaguardando la vocazione sanitaria delle ‘Casette’. L’augurio è di vedere presto la struttura pienamente operativa, affinché possa affiancare l’ospedale ‘San Giovanni Paolo I’ di Pieve di Cadore nel garantire una rete assistenziale d’eccellenza per residenti, lavoratori e turisti». Commenta il commissario ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben.
«Quando parliamo di sanità in montagna – conclude l’assessore Ghezze – non possiamo limitarci alla realizzazione degli edifici. Dobbiamo costruire un sistema capace di attrarre competenze, offrire servizi di qualità e garantire risposte adeguate ai cittadini e agli ospiti del nostro territorio. Questa convenzione va esattamente in questa direzione e rappresenta un risultato importante per il presente e per il futuro di Cortina».









