In ULSS 1 Dolomiti attivi due nuovi ecografi di ultima generazione grazie al progetto “Un fiore per Daria” di Never Give Up
Il “fiore per Daria” ha dato i suoi frutti. L’Associazione Never Give UP di Cortina ha donato all’Ulss Dolomiti due nuove strumentazioni ecografiche di altissima fascia, destinate all’Unità Operativa di Oncologia dell’Ospedale di Belluno e al Distretto sede di Cortina d’Ampezzo. L’importante potenziamento tecnologico è stato reso possibile grazie a una donazione complessiva di 38.000 euro, nata in memoria di Daria, Vice Presidente dell’associazione scomparsa a soli 39 anni.
Ieri le strumentazioni, acquisite dall’ingegneria clinica usufruendo della donazione, sono state ufficialmente consegnate all’Ulss alla presenza dei rappresentati dell’Associazione al commissario Dal Ben.
L’Azienda Sanitaria ha individuato, di concerto con l’Associazione, due tecnologie in grado di fare la differenza nella tempestività e nell’umanizzazione delle cure per i pazienti più fragili, migliorando il workflow dei professionisti sanitari:
- Ecotomografo multidisciplinare Samsung V6: Un sistema ad ultrasuoni di alta fascia del valore di circa 33.000 euro, dotato di tecnologia beamforming e trasduttori a singolo cristallo per immagini ad altissima risoluzione. La piattaforma integra avanzati algoritmi di intelligenza artificiale che permettono la rilevazione e classificazione semiautomatica dei noduli (valutandone la benignità o malignità), il calcolo dell’indice epatico-renale e valutazioni cardiache istantanee, garantendo ai medici un risparmio di tempo fino all’80%.
- Sistema ecografico ultra-portatile Cerbero 4.0: Una sonda wireless (con funzioni lineari, convex e cardiologiche phased array) completa di tablet e borsa da trasporto, del valore di circa 5.000 euro. Questo strumento rivoluziona l’assistenza di prossimità: sganciato dal suo carrello ambulatoriale, permette ai medici dell’ULSS di eseguire esami diagnostici di alto livello direttamente al letto del paziente in reparto o a domicilio sul territorio distrettuale.
La donazione corona la campagna “Un fiore per Daria”: la giovane donna, lottando fino all’ultimo con coraggio, aveva espressamente chiesto di non ricevere fiori per il suo saluto, ma che ogni donazione si trasformasse in un gesto d’amore vivo e concreto per gli altri.
«Questa donazione rappresenta un contributo di straordinario valore, non solo sotto il profilo tecnologico, ma anche umano e sociale – dichiara Giuseppe Dal Ben, Commissario dell’ULSS 1 Dolomiti –. L’innovazione tecnologica che oggi accogliamo, dotata di intelligenza artificiale e di un’eccezionale portabilità per le cure domiciliari, si inserisce perfettamente nella nostra visione di una sanità orientata alla centralità della persona. Ringrazio di cuore l’Associazione Never Give Up e tutti i cittadini: la vostra generosità si è trasformata in uno strumento di cura reale che qualifica ulteriormente la nostra assistenza oncologica e territoriale».
Alle parole della Direzione si unisce Alessandro Zardini Presidente dell’Associazione Never Give Up Cortina O.D.V.: «Daria ci ha lasciato un’eredità di amore immenso e di forza. Non voleva fiori recisi, ma un prato capace di sbocciare ogni giorno nelle corsie d’ospedale per chi continua a combattere la sua stessa battaglia. Vedere oggi queste apparecchiature all’avanguardia operative nei reparti dell’ULSS ci riempie di orgoglio: ogni singola donazione è stata un fiore che oggi parla di lei, del suo sorriso e della sua vicinanza a chi soffre. Un gesto che fa capire alle persone che soffrono che non sono sole».









