Buono Libri 2025-2026: approvato l’avviso. Circa 6 milioni di euro a sostegno delle famiglie venete.

Buono Libri 2025-2026: approvato l’avviso. Circa 6 milioni di euro a sostegno delle famiglie venete.

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione, Valeria Mantovan, (in foto) ha approvato l’avviso per l’individuazione dei beneficiari del contributo “Buono libri e contenuti didattici alternativi” per l’anno scolastico 2025-2026. Il provvedimento mette a disposizione degli studenti veneti meno abbienti la risorsa di 5.903.684,51 euro.

“Ogni anno, con puntualità, la Regione interviene per agevolare le famiglie nelle spese scolastiche – sottolinea l’assessore Mantovan -. Grazie alla ripartizione di un mirato stanziamento del Ministero dell’Istruzione, destinatari, infatti, sono sia gli studenti e le studentesse residenti nella nostra regione che frequentano le scuole medie e superiori, statali e paritarie, o in istruzione parentale, sia quelli iscritti agli istituti di formazione professionale accreditati dalla Regione”.

Per accedere al “Buono” lo studente, oltre ad essere residente in Veneto, deve appartenere ad un nucleo familiare con ISEE 2025 pari o inferiore ad euro 10.632,94 (fascia 1) o da 10.632,95 a 15.748,78 euro (fascia 2). Rispettivamente, le somme concedibili saranno determinate in 200 e 150 euro. La domanda dovrà essere presentata da uno dei genitori, dal tutore, dal genitore affidatario o dalla studentessa o dallo studente stesso se di maggiore di età.

“Il beneficio economico – spiega ancora l’assessore Mantovan – è concesso per contribuire all’acquisto o al comodato di: testi scolastici e/o contenuti didattici alternativi, sia in formato cartaceo che in versione digitale, indicati dalle istituzioni scolastiche; ausili indispensabili alla didattica come ad esempio audiolibri per non vedenti. Sono escluse le spese per l’acquisto di dizionari, strumenti musicali, materiale scolastico e dotazioni tecnologiche, notebook, tablet, software, programmi e sistemi operativi ad uso scolastico. Il finanziamento, lo consideriamo un investimento nella crescita della nostra società, un gesto non solamente simbolico per contribuire a sostenere tutti i giovani nel raggiungimento degli obbiettivi del nostro sistema di istruzione”

Il richiedente dovrà impegnarsi, ai fini dei successivi controlli che saranno effettuati dal Comune di residenza dello studente, a conservare i giustificativi della spesa sostenuta per 5 anni, decorrenti dalla data di pagamento del beneficio.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online entrando nella propria area riservata del sito https://libritesto.regione.veneto.it a partire dal 17 settembre prossimo fino alle 14.00 del 17 ottobre.

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