STEFANO ZARDINI “NOCE” VA IN PENSIONE. L’ITAS ORGANIZZA UNA FESTA PER RINGRAZIARLO

STEFANO ZARDINI “NOCE” VA IN PENSIONE. L’ITAS ORGANIZZA UNA FESTA PER RINGRAZIARLO

Stefano Zardini “Noce” è andato in pensione dopo 40 anni di lavoro all’Itas assicurazioni di Cortina. Quaranta anni di impegno, di crescita, di passione, anche di difficoltà superate con caparbietà che hanno poi portato a tanti successi.

L’azienda ha festeggiato questo importante traguardo con un pranzo a Villa Oretta a cui hanno partecipato i vertici di Itas, i dipendenti e i loro familiari.

Un momento per ricordare l’importante carriera di Zardini e il contributo di crescita che ha saputo dare all’Itas concentrandosi sulla volontà di garantire uno sviluppo all’intero territorio.

«Stefano Zardini ha saputo evolversi, adattarsi alle sfide e costruire un percorso professionale che non solo ha avuto successo, ma ha anche avuto un impatto positivo sulle persone e sulle comunità in cui ha lavorato. Ha incarnato impegno e solidarietà che sono i valori dell’azienda». Con queste parole, Luciano Rova, presidente di Itas assicurazioni ha sintetizzato l’impegno di Stefano Zardini “Noce” che dopo 40 anni di lavoro a Cortina lascia l’assicurazione in mano a Marcello Pachner e al suo staff dalla ventennale esperienza. Alla festa, oltre al presidente Rova erano presenti i vertici: Norbert Bonvecchio, Alessandro Molinari e Antonio Aloisi che hanno omaggiato Zardini con una targa ricordo.

«Sono molto contento e anche molto sorpreso dalla disponibilità della direzione nei miei confronti», ha detto emozionato Zardini, «sicuramente è un gesto che ricorderò per sempre e non me lo aspettavo. Dico grazie a tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato con me in questi anni. Cito solo una persona anche per non dilungarmi ed è Mauro Corradino che all’inizio mi ha sostenuto nel portare avanti idee anche rischiose, ma che poi hanno dato i loro frutti. Io proposi per Coritna idee coraggiose per l’epoca e se lui non avesse appoggiato le mie scelte non avremmo realizzato quello che poi è stato fatto. Per me è sempre stato fondamentale investire sulle persone, creare rapporti di stima e fiducia con i clienti-soci, e collaborare così alla crescita del territorio e sono davvero contento di questi anni».

Nel 1977 Stefano Zardini, si diploma all’Istituto Tecnico Commerciale di San Vito di Cadore.

Nel giugno del 1978 vince il concorso pubblico per entrare alla Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona iniziando il proprio lavoro nell’agosto successivo.

Rimane in banca fino al 1981, quando decide di fare un importante cambiamento nella sua carriera: diventa “Promotore Finanziario” e inizia a collaborare con la Dival/Cofina, una Società del Gruppo RAS, entrando così nel mondo della finanza e delle assicurazioni.

Nel 1984, entra a far parte del gruppo Itas come Produttore di assicurazioni.

Grazie alla sua dedizione e passione, nel 1986 ottiene la nomina a Procuratore Generale per l’Agenzia di Cortina.

Questo incarico gli consente di crescere professionalmente, acquisendo esperienza nella gestione delle agenzie assicurative.

Nel 1990, dopo aver ottenuto l’iscrizione all’Albo Professionale, riceve il mandato ufficiale come Agente per l’Agenzia per Cortina d’Ampezzo, Cadore, Comelico; Sappada, Livinallongo del Col di Lana e Colle Santa Lucia consolidando ulteriormente la sua carriera e ampliando la sua clientela.

Nel 2003, con l’intento di offrire un servizio ancora più completo e personalizzato alla sua clientela, fonda l’A.S.A. DOLOMITI S.r.l., una realtà che fornisce servizi assicurativi a chi vive nella provincia di Belluno.

Grazie al lavoro di un team di collaboratori, riesce ad aprire, oltre agli uffici di Cortina, nuovi uffici a Arabba, Auronzo di Cadore e Sappada, aumentando così la presenza sul territorio.

Contemporaneamente, fonda anche l’INFORTUNISTICA DOLOMITI, una società specializzata nel recupero crediti in ambito assicurativo, che si pone come obiettivo quello di offrire supporto a chi si trova in difficoltà a causa di incidenti o sinistri.

Un momento importante nella sua carriera arriva nel 2020, quando l’Agenzia di Cortina entra a far parte del progetto “Impresa Mutualistica”.

«Questo programma», ha spiegato Zardini, «che coinvolge alcune decine di agenzie dell’Itas in tutta Italia, ha l’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile, mettendo al centro non solo la crescita economica, ma anche il miglioramento del territorio, la mutualità e la solidarietà tra i Soci-Assicurati e le comunità locali. È un progetto che riflette pienamente i miei valori: io ho sempre visto la mia attività come un modo per contribuire positivamente alla società».

Zardini termina quest’anno la propria attività dopo 40 anni di lavoro, lasciando un’azienda solida, basata su valori importanti, nelle mani di Marcello Pachner, già collaboratore da oltre 20 anni dell’agenzia di Cortina. Con Pachner continueranno a collaborare per l’Itas Giulia Segafreddo, Petra Pompanin, Marianna Pontil Ceste, Manuela Dorigo e le sub-agenti Giulia Giacomelli e Giorgia Alberti.

logo

Related posts

POLITICHE ABITATIVE A CORTINA D’AMPEZZO: AL VIA I NUOVI BANDI ALLOGGI. FOCUS SUI GIOVANI E SULLA CORTINA DEL FUTURO.

POLITICHE ABITATIVE A CORTINA D’AMPEZZO: AL VIA I NUOVI BANDI ALLOGGI. FOCUS SUI GIOVANI E SULLA CORTINA DEL FUTURO.

L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® a FELTRE sabato 10 ottobre

L’originale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® a FELTRE sabato 10 ottobre

L’autunno si apre a FELTRE con Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®, le storiche bancarelle del mercato di qualità più famoso e amato d’Italia, quello vero! Una presenza ormai consueta dopo l’estate, che porterà con sé l’energia e lo stile inconfondibile del vero format originale, da non confondere...

PEAK PROMPT: AL LAGAZUOI IL DESIGN INCONTRA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE A 2.732 METRI

PEAK PROMPT: AL LAGAZUOI IL DESIGN INCONTRA L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE A 2.732 METRI

Un sentiero percorso a piedi, i movimenti del corpo, i parametri biometrici, le immagini e i suoni raccolti lungo il cammino. Poi i dati, l’intelligenza artificiale e il design, utilizzati per dare a quelle tracce una nuova forma digitale. Per tre giorni, dal 2 al 4 ottobre, il Lagazuoi EXPO...

15ª Dolomiti Rescue Race: vince la squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza.

15ª Dolomiti Rescue Race: vince la squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza.

Si chiude la 15ª edizione della Dolomiti Rescue Race. Nuova partenza da Praciadelan e arrivo nel cuore di Calalzo di Cadore: 77 squadre, sette nazioni e un solo grande spirito comune. Si è conclusa la 15ª Dolomiti Rescue Race, una nuova edizione che ha saputo confermare e rinnovare lo spirito...

ANAS – SS 51 “DI ALEMAGNA”: CHIUSURA NOTTURNA DELLA GALLERIA TERMINE A LONGARONE PER ISPEZIONI PROGRAMMATE

ANAS - SS 51 “DI ALEMAGNA”: CHIUSURA NOTTURNA DELLA GALLERIA TERMINE A LONGARONE PER ISPEZIONI PROGRAMMATE

Anas informa che, dalle ore 21:00 di venerdì 2 ottobre alle ore 6:00 di sabato 3 ottobre, sarà chiusa al traffico la Galleria Termine lungo la strada statale 51 “di Alemagna”, a Longarone (BL), nel tratto compreso tra il km 53,00 e il km 56,00. Il traffico sarà deviato lungo il percorso...

Dolomiti Bus, Trillo Centro Cadore supera gli 800 passeggeri e diventa caso di studio europeo

Dolomiti Bus, Trillo Centro Cadore supera gli 800 passeggeri e diventa caso di studio europeo

Ha superato quota 800 il numero di passeggeri che, nei primi tre mesi di attività, hanno utilizzato Trillo Centro Cadore, il servizio di trasporto a chiamata avviato da Dolomiti Bus lo scorso 8 giugno nei comuni di Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, Lorenzago...

La salute in alta quota, dodicesimo episodio

La salute in alta quota, dodicesimo episodio

Lo sport, la montagna e la salute si incontrano a Radio Cortina. In questa puntata ospiti il dottor Lorenzo Sani, responsabile di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Cortina e Valentina Michielli, atleta di ultra trail, protagonista di gare estreme sulle lunghe distanze. GVM Care &...

Malore sul sentiero del Vandelli

Malore sul sentiero del Vandelli

Verso le 15.15 è scattato l'allarme per una coppia di turisti sloveni in difficoltà, al bivio tra i sentieri 215 e 217, non distante dal Rifugio Vandelli, poiché l'uomo, un 61enne, colto da malessere non era più in grado di proseguire da solo. Individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di...

Escursionista ruzzola nel canale e perde la vita

Escursionista ruzzola nel canale e perde la vita

Rientrando con tre amici dopo aver percorso la Ferrata Ra Bujela, ormai a poche centinaia di metri dal Rifugio Dibona, un escursionista è scivolato, ruzzolando nel sottostante ripido canale tra rocce e ghiaia. I suoi compagni sono scesi da lui e hanno lanciato l'allarme attorno a mezzogiorno...