FONDAZIONE CORTINA CHIUDE L’ANNO OLIMPICO CON RICAVI PER 13,7 MILIONI
Fondazione Cortina chiude l’esercizio al 30 giugno 2026 con un utile netto oltre 202 mila euro (+120%), e un patrimonio netto che supera gli 818 mila euro (+33%). Il risultato si inserisce in un esercizio caratterizzato dalla preparazione e dalla gestione delle attività locali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, che hanno rappresentato il momento culminante del percorso avviato dalla Fondazione nel 2022. Un percorso che ha generato un impatto diretto sul territorio Regionale di 26 milioni di euro.
I ricavi, più che triplicati rispetto all’esercizio precedente, superano i 13,7 milioni euro (+125%), un dato che riflette soprattutto il completamento delle commesse affidate a Fondazione Cortina da Fondazione Milano Cortina 2026 per la progettazione, l’organizzazione, l’allestimento e la gestione degli eventi e delle attività connesse ai Giochi sul territorio (per un totale di 11,1 milioni di euro). A questi si aggiungono 1,16 milioni di euro di ricavi per servizi logistici prestati durante i Giochi a federazioni, comitati olimpici nazionali e partner commerciali nonché 740 mila euro di ricavi da sponsorizzazioni e partnership.
Nello stesso anno la Fondazione ha sostenuto 13,3 milioni spese complessive (+126 % rispetto al 2025), la maggioranza delle quali ha generato impatto diretto sul territorio e su imprese locali, che hanno fornito il loro supporto per la messa a terra dei vari servizi garantiti da Fondazione Cortina.
Fondazione Cortina conclude un importante ciclo di lavoro all’insegna della trasparenza e della solidità gestionale, grazie al supporto di PwC per la pianificazione economica e il controllo di gestione, alla revisione contabile volontaria affidata a KPMG e all’adozione volontaria del Modello di organizzazione e gestione previsto dal D.Lgs. 231/2001, presidiato da un apposito Organismo di Vigilanza.
La crescita dei volumi si accompagna, infatti, a un rafforzamento dei principali indicatori patrimoniali e finanziari: «Il bilancio dell’esercizio olimpico rappresenta un passaggio importante per Fondazione Cortina. I Giochi hanno richiesto uno sforzo organizzativo straordinario, mettendo alla prova la capacità della nostra struttura di coordinare competenze, professionalità e realtà del territorio in un contesto di eccezionale complessità. La chiusura dell’esercizio con un risultato economico positivo, il rafforzamento del patrimonio netto e il miglioramento della posizione finanziaria confermano l’importanza di aver affrontato questo percorso con attenzione alla sostenibilità economica e alla gestione delle risorse. Il nostro compito, adesso, è trasformare il patrimonio di competenze, relazioni ed esperienze maturato con Milano Cortina 2026 in opportunità durature per Cortina, per il Bellunese e per i giovani, continuando a investire nello sport, nella valorizzazione del territorio e nella capacità di ospitare grandi eventi internazionali», ha dichiarato Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina.
Nel corso dell’esercizio, Fondazione Cortina ha operato come EDE (External Delivery Entity) per Fondazione Milano Cortina 2026, assumendo la responsabilità dei servizi di progettazione, organizzazione, allestimento e gestione locale delle gare di sci alpino femminile sulla pista Olympia delle Tofane, curling allo Stadio Olimpico del Ghiaccio e bob, skeleton e slittino al Cortina Sliding Centre nonché le gare paralimpiche di sci alpino, snowboard e wheelchair curling. Il lavoro ha coinvolto oltre 140 collaboratori tra dipendenti, lavoratori temporanei e consulenti, oltre al coordinamento delle società sportive del territorio (Sci Club Cortina, Curling Club Dolomiti, Bob Club Cortina e Snowboard Club Cortina) che hanno partecipato attivamente al progetto olimpico per la gestione delle attività tecnico-sportive relative alle competizioni.
Tra le attività di Fondazione rientra anche la complessa gestione del sistema dei pass auto per l’accesso alla zona a traffico limitato olimpica e paralimpica, con oltre 29.000 permessi gestiti e rilasciati, oltre all’importante progetto della Cortina Dolomiti Lounge, che si è affermata come spazio di rappresentanza e relazione per il territorio. Nei 18 giorni di apertura olimpica ha ospitato 68 eventi tra presentazioni, talk e convegni istituzionali, accogliendo circa 3.000 persone. Nei 10 giorni paralimpici ha organizzato altri 25 appuntamenti con oltre 1.100 ospiti oltre che lo Chef team cortinese ma anche e imprese locali e sponsor.
Accanto alle attività legate ai Giochi, Fondazione Cortina ha dato continuità ai progetti di utilità sociale, in collaborazione con gli stakeholder territoriali e le istituzioni, tra cui l’attivazione e gestione della piattaforma del Volontario dolomitico che oggi conta oltre 1000 iscritti e le ultime tappe del roadshow delle discipline olimpiche e paralimpiche inserito nel programma regionale “Veneto in Action”. Il Progetto Scuole, realizzato insieme alla Regione del Veneto e all’Ufficio Scolastico Regionale e in collaborazione con Cortinabanca, ha permesso a circa 3.500 studenti veneti di assistere alle gare paralimpiche di curling, sci alpino e snowboard. Il Progetto Giovani, avviato nel 2023 per sostenere gli atleti veneti nel percorso di crescita verso il sogno olimpico e paralimpico, ha visto la convocazione ai Giochi di 12 atleti del team (10 alle Olimpiadi e 2 alle Paralimpiadi) che ha conquistato complessivamente 6 medaglie.
Con la conclusione dei Giochi si apre una nuova fase, nella quale la Fondazione tornerà a concentrarsi sull’organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali; per la stagione 2026/27 si sono già svolti gli eventi outdoor Cortina 56-26 – The Legacy Trail (25 luglio) e The Great Ride (17-20 settembre), mentre sono alle porte grandi appuntamenti invernali della FIS Cortina Snowboard World Cup (12 dicembre) la IBSF Bob & Skeleton World Cup (14-20 dicembre), l’attesissima Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2026/27 (15-17 gennaio 2027), la FIL Luge World Cup (9-14 febbraio 2027), oltre ad una serie di campionati europei relativi alle discipline del bob, skeleton e slittino.
A questo calendario si aggiungono gli eventi di valorizzazione della legacy olimpica attraverso progetti territoriali, sociali e culturali che continueranno anche per i prossimi mesi e tra questi il ciclo di convegni “Cortina Future Talk” dedicato al confronto sui temi che definiscono il futuro dei territori montani.









