CortinAteatro celebra i 100 anni di Cin Ci Là: la famosa operetta in scena sabato 18 luglio con la Compagnia Corrado Abbati
La favola in musica ambientata a Macao, scritta nel 1925 da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, sarà proposta a Cortina nell’edizione del centenario, adattata al gusto del pubblico contemporaneo. Alle 20.45 all’Alexander Girardi Hall.
Nell’estate di Cortina d’Ampezzo (Belluno) non manca, anche quest’anno, l’appuntamento con la piccola lirica: all’indomani della ricorrenza del centenario di Cin Ci Là, celebre operetta scritta nel 1925 da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, CortinAteatro presenta sabato 18 luglio all’Alexander Girardi Hall alle 20.45 un’edizione moderna e frizzante, con personaggi e interpreti della Compagnia Corrado Abbati, portabandiera dell’operetta italiana e viennese dell’epoca d’oro.
La stagione culturale promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, divenuta il punto di riferimento per i concerti e gli spettacoli teatrali di alto livello sulle Dolomiti, prosegue nell’esplorazione dei diversi generi musicali e teatrali, per un’offerta a tutto tondo, con un’attenzione costante alla qualità.
Cin Ci Là è una favola in musica ambientata a Macao, in Cina, dove è tradizione, quando un membro della casa regnante si sposa, si dia inizio al Ciun-Ki-Sin, un periodo in cui si sospende ogni divertimento e ogni lavoro. Questo fino a quando il matrimonio non sarà consumato.
I due sposini, la principessa Mjosotis ed il principe Ciclamino, non hanno le idee molto chiare sui doveri matrimoniali e il mandarino di Macao Fon-Ki è disperato, perché il Ciun-Ki-Sin rischia di durare in eterno. Ma a portare brio arriva Cin Ci Là, attrice parigina accompagnata dal suo buffo spasimante.
Il Fon-Ki vede in lei la soluzione: Cin Ci Là può insegnare a Ciclamino quello che non sa. Petit-Gris, dal canto suo, pur senza aver ricevuto alcun mandato, si occupa dell’educazione della principessa Mjosotis. Le due teste coronate non sembrano però molto interessate alle “lezioni” di Cin Ci Là e Petit-Gris e il suono del Carillon, il segnale che il Ciun-Ki-Sin è finito, tarda ad arrivare. Il popolo, stanco di aspettare, è ormai in rivolta e vuole l’erede al trono, quando, quasi per incanto, suona il fatidico carillon. È festa grande, tutti acclamano il principe Ciclamino che ora ha capito cos’è la felicità, ma poco dopo il carillon suona una seconda volta. “Com’è possibile?”, si interroga il mandarino, “il carillon rappresenta la virtù, si può perdere la virtù più di una volta?”.
Il mistero viene presto svelato: Ciclamino e Cin Ci Là, Mjosotis e Petit-Gris hanno pensato di far suonare il carillon ognuno per proprio conto. È uno scandalo, ma uno scandalo da operetta che rientra subito perché Ciclamino e Mjosotis, ora che sanno, si innamorano veramente uno dell’altra e finalmente Macao avrà l’erede.
Cin Ci Là è stata rappresentata per la prima volta il 18 dicembre 1925 al Teatro Dal Verme di Milano e presto è diventato il titolo d’operetta più noto in Italia grazie alla sua musica e al clima assolutamente divertente suggerito dal testo.
A Cortina d’Ampezzo si potrà assistere all’edizione del centenario, nel nuovo allestimento della Compagnia Corrado Abbati, leader nazionale nel teatro d’operetta che si contraddistingue per scelte artistiche mirate, rigore organizzativo, grande professionalità artistica e tecnica negli allestimenti.
Cin Ci Là sarà rappresentata da Antonella Degaspari, Mysotis da Sara Intagliata e Ciclamino da Kang Hyunwook, mentre Luca Mazzamurro vestirà i panni di Petit-Gris, Fabrizio Macciantelli quelli di Fon-ki e Matteo Catalini sarà Blum. La direzione è di Alberto Orlandi, con la regia di Corrado Abbati e la coreografia di Francesco Frola.
Gli attori saranno affiancati dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dalla compagnia giovanile Il Balletto di Parma, e dal Rapsody Pop Choir diretto dal maestro Gregorio Pedrini.
Il prossimo appuntamento. Sabato 1° agosto alle 19.30 alla Basilica minore dei Santi Filippo e Giacomo sarà la volta di un celebre ospite internazionale, Thierry Escaich, tra i più grandi organisti del nostro tempo, dal 2024 organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Escaich, virtuoso e creativo, celebre per la sua straordinaria capacità di improvvisazion,e guiderà il pubblico in un viaggio spettacolare nel repertorio organistico romantico e contemporaneo, trasformando il concerto in un evento irripetibile di pura energia e creatività. Evento organizzato in collaborazione con Organi Storici del Cadore, ingresso gratuito.
Biglietti: Infopoint di Cortina d’Ampezzo, Cooperativa di Cortina (reparto cartoleria), vivaticket.com
Info e programma: cortinateatro.it e canali social








