THE GREAT RIDE: ALLA SCOPERTA DEL VENETO IN BICICLETTA
Dalle città d’arte alle Dolomiti, passando per il Lago di Garda, la pianura veneta, la Laguna di Venezia e le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. È questo il viaggio proposto da The Great Ride, l’esperienza di bikepacking non competitiva organizzata da Fondazione Cortina, che dal 17 al 20 settembre attraverserà il Veneto.
Più che una sfida sportiva, The Great Ride nasce come un modo diverso di conoscere e vivere il territorio, seguendo un ritmo che permette di attraversarne paesaggi, borghi e città e di incontrare le realtà che li animano. Un percorso che acquista un significato particolare nell’anno di Milano Cortina 2026, collegando Verona e Cortina d’Ampezzo, le due città venete protagoniste dei Giochi Olimpici e Paralimpici, e creando un ideale filo conduttore tra la città scaligera e la conca ampezzana.
“Con The Great Ride vogliamo raccontare un Veneto che si scopre pedalando, attraverso la varietà dei suoi paesaggi e la ricchezza delle sue comunità. Il percorso che unisce Verona e Cortina è anche un modo per dare continuità alla straordinaria esperienza di Milano Cortina 2026 e trasformarla in un’opportunità di conoscenza del territorio. Dalle città d’arte alle Dolomiti, passando per il Garda, la Laguna e le Colline del Prosecco, questo viaggio permette di vivere il Veneto da una prospettiva diversa, più lenta e autentica, incontrando le persone, le attività e le eccellenze che rendono ogni territorio unico. È questo il tipo di turismo che vogliamo contribuire a promuovere: un turismo attivo, sostenibile e capace di distribuire valore lungo tutto il percorso”, ha commentato Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina.
La formula principale, Verona-Cortina, prende il via dall’Arsenale di Verona, nei pressi di Ponte Castelvecchio, e conduce fino allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Un itinerario di circa 510 chilometri e 4.000 metri di dislivello positivo, che alterna strade asfaltate secondarie, sterrati, argini, piste ciclabili e strade forestali. Le partenze sono previste il 17 e 18 settembre.
Per chi desidera un percorso più breve, ma altrettanto immersivo, è disponibile la formula Treviso-Cortina, che parte dalla città veneta e raggiunge Cortina lungo circa 210 chilometri, con 3.000 metri di dislivello positivo. Le partenze sono previste il 18 e 19 settembre.
Entrambi i percorsi sono aperti a gravel, mountain bike, trail bike ed e-bike, permettendo a partecipanti con preparazioni e modalità diverse di vivere l’esperienza.
Il viaggio prende, dunque, il via da Verona, una delle principali città d’arte italiane, per poi aprirsi verso il Lago di Garda e i paesaggi vitivinicoli del Veronese. La traccia prosegue quindi nella pianura, attraversando corsi d’acqua, campagne, strade secondarie e centri storici, fino ad arrivare all’ambiente unico della Laguna di Venezia.
Da Treviso il percorso poi prosegue le vie d’acqua della città e si dirige verso l’alta pianura e le colline, entrando nel paesaggio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Mondiale UNESCO. Tra vigneti, borghi e salite, il tracciato prosegue verso il Bellunese e, infine, verso le Dolomiti, fino a Cortina d’Ampezzo.
È proprio questa varietà a rappresentare uno degli elementi distintivi di The Great Ride: in un unico viaggio, il partecipante attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Veneto, scoprendone non solo il patrimonio naturale e culturale, ma anche le tradizioni, le produzioni e le realtà locali.
L’iniziativa è resa possibile anche grazie al contributo degli sponsor e partner di The Great Ride, a partire dalla Federazione Nord Est, che ha sostenuto il progetto condividendone i valori e gli obiettivi fondamentali: valorizzazione del territorio e coinvolgimento delle comunità attraversate dal percorso.
«Come Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Nord Est siamo orgogliosi di sostenere The Great Ride, un’iniziativa che parla la nostra stessa lingua: quella della vicinanza ai territori e alle comunità che li abitano. Da sempre le nostre BCC sono espressione delle realtà locali in cui operano, e in questo viaggio attraverso il Veneto ritroviamo i valori che guidano il credito cooperativo: la valorizzazione delle eccellenze del territorio, il sostegno alle economie locali e la capacità di fare rete. Nell’anno di Milano Cortina 2026, affiancare un progetto che unisce Verona e Cortina attraversando borghi, colline e Dolomiti significa per noi contribuire a dare continuità a un grande evento attraverso opportunità di crescita condivisa per tutto il Nord Est», ha dichiarato Lorenzo Liviero, Presidente della Federazione del Nord Est.
The Great Ride è realizzato con il patrocinio della Regione del Veneto, della città di Verona e del Comune di Cortina d’Ampezzo e nasce anche grazie al coinvolgimento diretto dei territori attraversati. In particolare, DMO Verona Garda, DMO Marca Treviso e DMO Dolomiti Bellunesi hanno lavorato per costruire una rete di collaborazioni con operatori, imprese e realtà locali, contribuendo a far emergere lungo la traccia luoghi ed esperienze da scoprire. I partecipanti avranno infatti a disposizione una digital guide dedicata al percorso, con una selezione di luoghi, attività, servizi ed esperienze individuati lungo la traccia. Uno strumento pensato per trasformare il viaggio in un’occasione concreta di incontro con i territori: non solo attraversarli, ma fermarsi, scoprirli e viverli.
“The Great Ride interpreta perfettamente il modo in cui vogliamo raccontare e far vivere la nostra destinazione: non solo attraversare un territorio, ma scoprirlo attraverso le sue esperienze, i suoi paesaggi e le sue realtà. Il collegamento tra Verona, il Garda e Cortina ci permette inoltre di dare continuità all’esperienza olimpica, trasformandola in un’occasione di promozione e conoscenza che va oltre il grande evento“, sottolinea Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation.
“La collaborazione tra organizzatori privati e le DMO del Veneto nel promuovere eventi di così ampio respiro è un esempio concreto di come la legge regionale funzioni e possa generare offerte turistiche in grado di esprimere al meglio la varietà di offerta della nostra splendida regione, caratterizzandola a livello internazionale proprio in virtù di questa sua ricchezza. Il percorso che parte da Treviso permetterà di scoprire il valore di acque, piccoli borghi e ville nell’economia e nel paesaggio della Destinazione, apprezzando anche le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Mondiale UNESCO“, afferma Giulia Casagrande, presidente Fondazione DMO Marca Treviso
“The Great Ride rappresenta un modo molto efficace di raccontare e vivere le Dolomiti Bellunesi: non solo attraversandole, ma fermandosi a scoprirne i paesaggi, i borghi, le comunità e le tante esperienze che il territorio offre. La bicicletta permette di muoversi con un ritmo diverso, più attento e consapevole, e di accompagnare il visitatore anche fuori dai luoghi più conosciuti, valorizzando aree e realtà che spesso restano fuori dai circuiti tradizionali. Come Fondazione lavoriamo proprio in questa direzione: costruire un’offerta capace di distribuire i flussi, mettere in rete le eccellenze locali e trasformare il viaggio in un’occasione autentica di conoscenza del territorio”, commenta Emanuela de Zanna, Presidente della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi.
Foto Plaickner Tgr









