CORTINATEATRO, SI INIZIA CON LA CLASSICA: IL REQUIEM, CAPOLAVORO MOZARTIANO, APRE LA STAGIONE 2026
La rassegna musicale e teatrale, promossa e sostenuta dal Comune di Cortina D’Ampezzo e organizzata da Musincantus, si svilupperà nel corso della primavera e dell’estate nella Conca Ampezzana con 11 appuntamenti, dal 23 aprile al 19 settembre.
Esordio al Santuario della Beata Vergine della Difesa di Cortina d’Ampezzo giovedì 23 aprile alle 20.45 per vivere la grande emozione del “testamento spirituale” di Wolfgang Amadeus Mozart insieme ad un cast di eccellenze e astri nascenti veneti.
A Cortina d’Ampezzo (Belluno) CortinAteatro ricomincia dalla musica classica e da un capolavoro assoluto: l’appuntamento d’esordio della stagione culturale promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, sarà il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, giovedì 23 aprile alle 20.45 alla Chiesa della Madonna della Difesa.
Gli interpreti saranno la soprano Federica Gasparella, il mezzosoprano russo Lilia Kolosova, il tenore Filippo Scanferlato e il basso Alberto Spadarotto, affiancati dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e dal Coro Accademia Tetracordo di Vittorio Veneto, con la direzione di Mariagrazia Marcon.
Il Requiem in Re minore (K 626), è l’ultima opera di Mozart, rimasta incompiuta per la morte dell’autore avvenuta il 5 dicembre 1971. Fu poi completata dall’allievo del genio di Salisburgo, Franz Xaver Süßmayr, che attinse agli schizzi e alle indicazioni lasciate da Mozart per terminare i brani, in particolare il Lacrimosa, e comporre interamente Sanctus, Benedictus e Agnus Dei, e orchestrando gran parte di quanto lasciato dal maestro.
Eseguita per la prima volta a Vienna nel 1792, è una delle pagine più note del repertorio sacro, nella quale la ricerca della redenzione si fonde con il mistero che circonda la sua composizione. È infatti considerato il testamento spirituale di Mozart e un’opera di profonda introspezione drammatica. Nonostante l’intervento di Süßmayr, il Requiem mantiene un’intensità emotiva e una potenza espressiva uniche, proprio come era nell’intento del compositore austriaco.
Il Requiem esplora lo smarrimento e la rassegnazione di fronte alla morte, fondendo una disarmante bellezza melodica con momenti di austera e incisiva drammaticità corale e ponendosi come un’esplorazione intima del destino umano.
Il cast è quasi totalmente veneto, e riunisce talenti affermati e artisti emergenti, come è nella tradizione di CortinAteatro, che ambisce a valorizzare le eccellenze e le giovani promesse del territorio.
L’appuntamento successivo. CortinAteatro proseguirà sabato 9 maggio alle 20.45 all’Alexander Girardi Hall con la lirica e l’opera Alice nel Paese delle Meraviglie di Pierangelo Valtinoni, con libretto di Paolo Madron ispirato a Lewis Carroll: nuovo allestimento e produzione del Teatro Sociale di Rovigo con Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione Pordenone, Orchestra I Filarmonici Friulani e Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (diretta da Eddi De Nadai), con la regia di Tommaso Franchin. Una proposta che fonde la tradizione lirica italiana con sonorità moderne, che ha debuttato in prima nazionale il 20 febbraio al Teatro Sociale di Rovigo.
CortinAteatro è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Veneto, da RetEventi Provincia di Belluno, e realizzata anche grazie al contributo del main partner Prosecco DOC, di CortinaBanca e de La Cooperativa di Cortina.
Rai Radio Techeté è media partner di CortinAteatro 2026, insieme a Teatro.it, Corriere delle Alpi e Radio Cortina.
Biglietti: Infopoint di Cortina d’Ampezzo, Cooperativa di Cortina (reparto cartoleria), vivaticket.com
Info e programma: cortinateatro.it e canali social









