Arrestato per stalking, un 53enne bellunese, dalla Polizia di Stato
Continua la lotta al contrasto dei reati in materia di violenza domestica e di genere nell’ambito del cosiddetto codice rosso da parte della Squadra Mobile della Questura di Belluno, che ha conseguito un importante risultato nella giornata di venerdì 9 gennaio, arrestando in flagranza di reato un uomo per atti persecutori (cosiddetto stalking), commessi ai danni dell’ex compagna.
Le condotte hanno avuto inizio nel mese di settembre, a seguito della chiusura del rapporto da parte della donna, una cittadina di nazionalità georgiana classe 1977.
Non rassegnatosi alla fine del rapporto sentimentale l’uomo, un cittadino bellunese classe 1972, nel corso dei mesi ha iniziato progressivamente a tempestare la donna di chiamate, e a contattarla tramite social network, tentativi di riavvicinamento che non hanno avuto seguito. In contemporanea gli appostamenti sotto l’abitazione presso cui la donna lavora come assistente anziani e vive, avevano ormai assunto cadenza giornaliera, provocandole un forte stato di turbamento al punto da modificare le proprie abitudini di vita, cambiando numero di telefono e non uscendo di casa da sola per paura di incontrarlo.
Le numerose dichiarazioni della vittima e delle persone a lei vicine hanno consentito agli agenti della Squadra Mobile di ricostruire nei mesi la particolare indole dell’indagato, il quale a suo carico ha già diversi precedenti penali per reati contro la persona e una condanna per stalking ai danni di un’altra vittima, oltreché le condotte persecutorie dello stesso, culminate la mattina di venerdì, quando la donna impaurita ha chiamato gli investigatori perché lo ha visto di nuovo appostato sotto casa sua, che continuava ad urlare il suo nome.
Gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti si sono immediatamente recati presso l’abitazione, dove hanno trovato e fermato l’uomo.
Tratto in arresto in flagranza di reato, lo stalker è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, a seguito della quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.









