ANAS – SS 51 “DI ALEMAGNA”: AVVIATA LA CONFERENZA DEI SERVIZI PER L’INTERVENTO AL RIO VENCO A SAN VITO DI CADORE
Anas ha avviato la Conferenza dei Servizi per l’approvazione delle opere di messa in sicurezza degli attraversamenti idraulici della strada statale 51 “di Alemagna”, in corrispondenza della frana del Rio Venco nel Comune di San Vito di Cadore (BL), in linea con quanto convenuto nell’ambito dei tavoli tecnici per la gestione dell’emergenza della scorsa estate.
L’intervento “di medio periodo”, individuato tra le possibili soluzioni di competenza Anas a seguito dell’evento franoso, è finalizzato a consentire le lavorazioni necessarie alla messa in sicurezza della SS51 di Alemagna nel tratto interessato dalle colate dell’estate 2025. In particolare, si procederà sia all’adeguamento dei manufatti idraulici esistenti, sia alla costruzione di nuovi attraversamenti, per permettere il deflusso di eventuali nuovi impulsi di colata.
Per eseguire le lavorazioni in sicurezza e per evitare interruzioni alla circolazione, il piano prevede quale prima fase la realizzazione di una viabilità provvisoria a valle dell’attuale Alemagna, in corrispondenza dei canali di colata attivi, con andamento parallelo alla statale e successivo rientro sul tracciato esistente.
La variante provvisoria, lunga circa 300 metri, comprenderà l’attraversamento dei canali mediante ponti con struttura di tipo “Bailey”, idonei al transito di tutti i veicoli, compresi i mezzi pesanti fino a 44 tonnellate, e con geometria tale da non risentire di eventuali nuove frane durante il loro esercizio.
Il ponte tipo “Bailey” è stato progettato per accogliere sull’impalcato anche la pista ciclopedonale, oggi interessata dagli stessi fenomeni di colate detritiche della statale, assicurando così la continuità del percorso.
Con il traffico deviato sulla viabilità provvisoria sarà possibile realizzare, nella fase successiva, gli attraversamenti idraulici sull’attuale Alemagna.
Il valore complessivo dell’investimento è stimato in circa 12 milioni di euro, di cui circa 5 per la viabilità provvisoria, previa acquisizione dei pareri necessari da parte degli Enti competenti.
L’intervento “di medio periodo” in fase di approvazione non pregiudica la realizzazione della più ampia variante di tracciato a nord di San Vito di Cadore, che consentirebbe di aumentare la resilienza della statale rispetto ai fenomeni franosi in argomento su un tratto di circa km 1,2.









