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È stato pubblicato il bando di gara relativo all’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori dell’intervento “C15.0 – Variante di Longarone”, inserito nel Piano Complessivo delle Opere Olimpiche approvato con D.P.C.M. 8 settembre 2023.
L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo tracciato stradale in sede propria, della lunghezza complessiva di circa 11,6 km finalizzato a deviare il traffico di attraversamento dai centri abitati di Longarone e Castellavazzo e a migliorare sicurezza, funzionalità e continuità della circolazione lungo la S.S. n. 51 di Alemagna, principale asse di collegamento verso Cortina d’Ampezzo.
Il tracciato si sviluppa interamente in destra idraulica del fiume Piave, dal nodo A27/S.S. 51 in prossimità dello svincolo di Soverzene fino alla S.S. 51 a nord dell’abitato di Castellavazzo, e comprende la realizzazione di tre svincoli, opere d’arte principali e minori per circa 3.100 metri, inclusa una galleria naturale di 1.540 metri, oltre alle opere di sostegno, drenaggio, sicurezza stradale, mitigazione ambientale e riassetto della viabilità locale interferita.
L’appalto è strutturato in un unico lotto, in considerazione della stretta interconnessione funzionale, spaziale e temporale delle opere, al fine di garantire una gestione coordinata ed efficiente della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori, nel rispetto dei principi di economicità e ottimizzazione dei tempi.
L’importo complessivo a base di gara è pari a € 355.579.757,14 (oltre IVA e oneri di legge), comprensivo dei lavori, della progettazione esecutiva, dei costi della sicurezza, dei monitoraggi geotecnici, strutturali e ambientali.
L’intervento risponde all’esigenza di superare le attuali criticità della S.S. 51, oggi caratterizzata da elevati livelli di traffico e congestione nei centri abitati attraversati, e rappresenta un’opera strategica per il miglioramento dell’accessibilità, della sicurezza e della qualità della vita dei territori interessati.
“Come promesso inizia l’iter per la costruzione di una variante attesa da almeno 40 anni dal territorio – spiega il Commissario, Arch. Fabio Saldini – Alla vigilia dei Giochi, questa è la più importante eredità che rimarrà sul territorio grazie ai finanziamenti delle Olimpiadi. Siamo orgogliosi di aver contribuito ad ascoltare la comunità, aver seguito tutte le procedure e aver dato il via, oggi, al processo per la costruzione dell’opera”.








