DOBBIACO-CORTINA: VINCONO FERRARI E DONZALLAN

DOBBIACO-CORTINA: VINCONO FERRARI E DONZALLAN

Ferrari, un cognome che è un programma. È Francesco Ferrari, modenese ormai trentino, il vincitore della 45.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina in stile classico, primo per un pelo al photofinish in un’autentica sfida in famiglia con Lorenzo Busin, entrambi del Team Internorm Trentino. Al femminile è una danza in solitaria per Nicole Donzallaz, in testa tutta sola dall’inizio alla fine.

Una giornata davvero da incorniciare quella di oggi: sole, cielo azzurro, pista inappuntabile, panorami mozzafiato ed un nugolo di fondisti nella 40 km decollata dall’aeroporto di Dobbiaco ed “atterrata” al centro fondo di Fiames, alle porte di Cortina.

Partenza d’effetto nella piana dell’aeroporto, poi un lungo serpentone si è allungato verso San Candido. In testa i più forti hanno cominciato a fare subito selezione e al rientro a Dobbiaco, dopo circa 8 km, davanti c’era un gruppo con una quindicina di atleti. Nell’attraversamento del centro c’erano Bompard, Köhl, il biathleta svizzero Klee, Petterson, Ferrari e Busin molto attivi per tenere il ritmo alto e scongiurare rientri pericolosi. Poco dopo Busin metteva la freccia e il primo passaggio alla Nordic Arena era il suo.

Dopo il transito al cimitero di guerra erano una dozzina a “comandare” la gara e in testa si facevano largo Amhof (Team Futura Alta Quota) davanti a tutti, Ferrari, Busin, Stefano Mich, Petterson, ed in coda anche Klee.

Bompard e Schwingshackl del Team Robinson Trentino hanno tentato di ricucire il gap formando così un primo gruppo inseguitore assieme a Dal Magro, Bosin e il tedesco Alraun. Dopodiché al passaggio sulle rive del Lago di Landro (al km 23) è transitato per primo Dal Magro, capofila del primo gruppo composto da una decina di atleti. Il cambio di ritmo è avvenuto nei pressi di Cimabanche, quando la coppia Busin-Ferrari ha imposto un forcing da paura in cima alla salita di Valfonda. Dietro non c’è stato nulla da fare e i due hanno collaborato dandosi cambi regolari sulla lunga discesa che portava all’arrivo a Fiames. Spediti come dei treni in un battibaleno erano all’arrivo ma nessun accordo, lotta col coltello tra i denti, poi negli ultimi metri il bellunese Busin si è arreso e Ferrari per un solo decimo ha vinto davanti al compagno di colori. Altro sprint anche per il terzo posto e a spuntarla è stato lo svizzero Klee per 3/10 su Stefano Mich e 2” su Amhof.

Nel mentre le classifiche si rinvigorivano con i continui arrivi soprattutto di tanti stranieri, Nicole Donzallaz conclude, stanca ma soddisfatta, 60.a assoluta e ovviamente prima delle donne. Alle sue spalle la friulana Asia Patini davanti alla svedese Lina Fransson, che nel finale ha acciuffato e superato Marta Gentile.

Insomma una prima giornata davvero positiva per il comitato organizzatore guidato dal presidente Herbert Santer e dal “vice” Igor Gombac. “La manifestazione è andata bene anche grazie al tempo – sottolinea Santer – ringrazio i collaboratori che fanno sempre un grande lavoro. Un grazie anche al Comune, alla Provincia e al nostro sponsor Itas Assicurazioni che è sempre presente. Nelle due giornate sono stati coinvolti più di 300 volontari, senza di loro la granfondo non esisterebbe. Dobbiamo continuare così e arrivare alla 100.a edizione!”

Domani si replica con la prova in tecnica libera, 30 km sullo stesso percorso di oggi, ma senza il primo tratto che allunga fino a San Candido e qualche altra piccola variante. Sono annunciati anche alcuni atleti della nazionale italiana non impegnati a Pechino, sarà un confronto serrato con gli specialisti delle lunghe distanze.

40 km TC – maschile

1 Ferrari Francesco Sottozero Asd 01:39:58; 2 Busin Lorenzo Sottozero Asd 01:39:58; 3 Klee Beda Sc Speer Ebnat-Kappel 01:40:30; 4 Mich Stefano Team Futura – Asd White Fox 01:40:30; 5 Amhof Manuel Team Futura – Asd White Fox 01:40:32; 6 Dal Magro Stefano Team Robinson Trentino 01:42:03; 7 Bosin Emanuele Team Futura – Asd White Fox 01:42:32; 8 Schwingshackl Matthias Team Robinson Trentino 01:42:34; 9 Pettersson Oscar 01:42:39; 10 Kaiv Taavi Sporttravel 01:44:02

40 km TC – femminile

1 Nicole Donzallaz 02:02:25; 2 Patini Asia Team Robinson Trentino 02:04:21; 3 Fransson Lina 02:06:43; 4 Gentile Marta Team Robinson Trentino 02:07:56; 5 Johansson Angela  02:14:23; 6 Eriksson Maja Sottozero Asd 02:15:38; 7 Nordbotten Åshild Tromsøstudentenes Idrettslag 02:16:42; 8 Grynkiewicz Jadniga  02:17:22; 9 Harivel Léonie  02:18:18; 10 Benzoni Laura Sci Club 13 Clusone 02:19:08

logo

Related posts

Tra le vie del centro di Cortina d’Ampezzo si riscopre la cultura ladina: al via le visite guidate gratuite per l’estate

Tra le vie del centro di Cortina d’Ampezzo si riscopre la cultura ladina: al via le visite guidate gratuite per l’estate

La collaborazione tra Cortina Marketing e l’Union de i Ladins de Anpezo (ULDA) arricchisce il programma di Cortina Summer 2026 con un itinerario tra architettura, cultura e tradizioni locali. Oltre alla vasta offerta di attività all’aria aperta e ai paesaggi mozzafiato, Cortina vanta anche un...

A Sargnano, un’auto finisce nel canale e travolge due pedoni

A Sargnano, un'auto finisce nel canale e travolge due pedoni

Due pedoni sono rimasti feriti nella tarda serata di ieri (7 luglio) a Sargnano, alle porte di Belluno, dopo essere stati coinvolti in un incidente stradale che ha visto protagonista un’autovettura finita fuori controllo e ribaltata in un canale a bordo carreggiata. L’allarme è scattato attorno...

“SILENZIOSE TRAME”: AL LAGAZUOI EXPO DOLOMITI LA NATURA FERITA SI TRASFORMA IN ARTE

“SILENZIOSE TRAME”: AL LAGAZUOI EXPO DOLOMITI LA NATURA FERITA SI TRASFORMA IN ARTE

C’è un piccolo insetto che negli ultimi anni è diventato il simbolo di una delle più profonde trasformazioni che stanno interessando le foreste alpine. È il bostrico tipografo, il coleottero che, favorito dagli effetti della tempesta Vaia e dai cambiamenti climatici, ha trovato condizioni ideali...

Infortunio con la mountain bike

Infortunio con la mountain bike

Questa mattina alle 10.20 la Centrale del 118 è stata allertata per un incidente in mountain bike, avvenuto lungo una strada sterrata sotto Porta Vescovo. Un turista inglese di 52 anni era infatti caduto durante un giro in compagnia e lamentava dolori a spalla, collo e piedi. Una squadra si è...

La salute in alta quota, sesto episodio

La salute in alta quota, sesto episodio

Lo sport, la montagna e la salute si incontrano a Radio Cortina. In questa puntata, ospiti Riccardo Lacedelli, responsabile della preparazione atletica per la Sportivi Ghiaccio e il dottor Ferdinando Da Rin,  medico chirurgo specialista in Ortopedia e Traumatologia di Ospedale Cortina. GVM...

Ritrovata la coppia di Osimo

Ritrovata la coppia di Osimo

Domegge di Cadore (BL), 07 - 06 - 26 Sono stati ritrovati e stanno bene i due escursionisti di Osimo dei quali non si aveva più notizia da mercoledì, da quando non c'era stato più alcun contatto telefonico da parte di familiari e amici, mentre la coppa, lei 38 anni, lui 42, si trovava sugli...

Molti gli interventi del Soccorso Alpino di oggi domenica 5 luglio 2026, tra cui quello di un parapendio precipitato a Feltre, intervenuti 3 elicotteri

Molti gli interventi del Soccorso Alpino di oggi domenica 5 luglio 2026, tra cui quello di un parapendio precipitato a Feltre, intervenuti 3 elicotteri

Alle 11.45 circa la Centrale del 118 e stata allertata per due escursionisti statunitensi, che si erano sentiti poco bene. La coppia, lei di 70 anni, lui di 72, che si trovava al Rifugio Bianchet, in comune di Sedico, è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Belluno e accompagnata...

Due interventi di sabato 4 luglio del SUEM di Pieve di Cadore a Cortina e Malghe Duran

Due interventi di sabato 4 luglio del SUEM di Pieve di Cadore a Cortina e Malghe Duran

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in alta Val Travenanzes, poiché un'escursionista si era fatta male a una gamba e non era più in grado di proseguire da sola. La 48enne di Chioggia (VE), che era diretta con altre persone al Rifugio Giussani e aveva riportato un taglio sul...

Infortunio sulla ferrata a Cortina d’Ampezzo

Infortunio sulla ferrata a Cortina d'Ampezzo

Attorno alle 8.30 di oggi, sabato 4 luglio, Falco 2 è decollato in direzione di Punta Anna, dove si era fatta male un'escursionista, arrivata coi compagni verso la fine della ferrata. La 29enne polacca, che stava salendo con due amici, giunta quasi in cima, ancora agganciata era scivolata e nel...