SCUOLA SANITARIA REGIONALE: DUE GIORNI DI ADDESTRAMENTO SOTTO L’AGNER

SCUOLA SANITARIA REGIONALE: DUE GIORNI DI ADDESTRAMENTO SOTTO L’AGNER

Voltago Agordino (BL), 02 – 10 – 19
È stato un fine settimana intenso per infermieri e medici del Soccorso alpino e speleologico Veneto, impegnati assieme alla componente tecnica in due serratissime giornate di addestrmento nell’area attorno al Rifugio Scarpa, sotto il Monte Agner. La Scuola sanitaria regionale non si è infatti risparmiata nella scelta degli scenari operativi da proporre ai partecipanti provenienti dalle tre Delegazioni: II Dolomiti Bellunesi, XI Prealpi Venete e VI Speleo. Sabato il ritrovo è stato fissato alle 8 a Frassenè Agordino per il primo gruppo, cui si sono aggiunti altri soccorritori la domenica mattina, per un totale di 45 volontari, compresi istruttori regionali e un nazionale di soccorso alpino, tecnici di elisoccorso e tecnici di soccorso alpino. Obiettivo degli organizzatori mettere in stretto rapporto la parte sanitaria e quella tecnica, in modo da permettere un confronto diretto costante e il raggiungimento dell’operatività più appropriata ad ogni caso affrontato. Arrivati al Rifugio Scarpa, i soccorritori sono stati divisi in squadre, ognuna comprendente 3 sanitari e 2 tecnici. A ciascuna è stato consegnato il materiale – medicinali e presidi sanitari – da utilizzare per i due giorni, senza possibilità di integrazioni una volta partita l’esercitazione. È poi cominciato l’addestramento con le prime 4 emergenze ipotizzate al mattino di sabato, poi a seguire 4 al pomeriggio, 4 la domenica mattina e una maxiemergenza a sorpresa a chiusura della due giorni. Ad ogni ambito erano inoltre associati particolari attrezzature, tipi di barelle, corde e ancoraggi per le manovre di recupero. In ciascun scenario, un figurante era stato istruito per recitare esattamente la parte di un infortunato o persona colta da malore, rispondendo – se previsto – alle domande dei soccorritori e simulando sintomi e comportamenti tali da permettere diagnosi e intervento tempestivi. Direttore, vicedirettori e due istruttori della Scuola medica nazionale del Cnsas che seguivano gli scenari, oltre ovviamente a supervisionare l’andamento corretto delle manovre, erano a disposizione della squadra come voce fuori campo, per suggerire l’andamento dei parametri vitali dei pazienti, per incalzare con repentini peggioramenti, per rappresentare la centrale del 118. Dall’allarme, all’arrivo dell’elicottero o dell’ambulanza, tutte le emergenze sono state seguite come se la squadra si trovasse in un reale intervento. Molteplice la casistica valutata: traumi da caduta, malori, sindrome da sospensione, shock, ferite. Realistici anche i luoghi scelti per localizzare gli incidenti, scarpate, prati, canali ghiaiosi, falesia, bosco, salti di roccia, imponendo spostamenti verticali del paziente, sia con calate che con recuperi dall’alto, e trasporto orizzontale.
“È per noi motivo di orgoglio avere così tante persone che donano il loro tempo e la loro professionalità, mettendosi sempre in discussione e impegnandosi costantemente nella formazione e nell’aggiornamento”, esprime la propria soddisfazione il direttore della Scuola sanitaria regionale Ludovica Sandei, che assieme alla vice Laura Pegge ha organizzato l’evento.
logo

Related posts

Superato l’80% dei Bellunesi vaccinati con almeno una dose

Superato l’80% dei Bellunesi vaccinati con almeno una dose

A questa mattina, oltre l’80,2% dei residenti in provincia di Belluno con più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid. Ad oggi, le dosi somministrate in Ulss Dolomiti sono oltre 275.300 mila. L’80,2% ( pari a 146.322 persone ) della popolazione vaccinabile in Ulss...

SBAGLIA SENTIERO: INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO DI AGORDO NELLA NOTTE

SBAGLIA SENTIERO: INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO DI AGORDO NELLA NOTTE

Cencenighe Agordino (BL), 25 - 09 - 21 Ieri sera il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato a seguito della chiamata di un ragazzo, che si trovava da due giorni in gruppo al Bivacco Bedin, poiché un'amica che doveva raggiungerli era in difficoltà. Dalle prime informazioni, difficili da...

INTERVENTI A TAIBON E COLLE SANTA LUCIA

INTERVENTI A TAIBON E COLLE SANTA LUCIA

Taibon Agordino (BL), Attorno alle 15, di ieri, venerdì 24 settembre,  il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato dalla Centrale del Suem, per un escursionista di lingua tedesca, che si era fatto male a una spalla scivolando lungo il sentiero numero 554, a una ventina di minuti di distanza...

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE A CORTINA D’AMPEZZO

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE A CORTINA D'AMPEZZO

Il sindaco Gianpietro Ghedina ha convocato il consiglio comunale per giovedì 30 settembre alle ore 11. La seduta sarà trasmessa in diretta su Radio Cortina. Di seguito l'ordine del giorno.

RECUPERATO NELLA NOTTE ESCURSIONISTA IN CIVETTA

RECUPERATO NELLA NOTTE ESCURSIONISTA IN CIVETTA

Val di Zoldo (BL), 24 - 09 - 21 Ieri sera attorno alle 20.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val di Zoldo, a seguito della chiamata di un escursionista straniero bloccato nella zona della Ferrata Alleghesi, sul Civetta, in un punto in cui non si fidava a...

RECUPERATA CORDATA IN DIFFICOLTÀ SULLE TRE CIME DI LAVAREDO

RECUPERATA CORDATA IN DIFFICOLTÀ SULLE TRE CIME DI LAVAREDO

Ieri verso le 20 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo, per una cordata di alpinisti stranieri in difficoltà sulla Cima Grande di Lavaredo. Arrivati all'undicesimo tiro dello Spigolo Dibona, infatti, i due non erano più in grado di proseguire essendo sprovvisti di...

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Attorno alle 16.20, ieri, mercoledì 22 settembre,  la Centrale del Suem è stata allertata per due emergenze consecutive, la prima per una cordata di alpinisti belgi usciti fuori traccia dalla Via Eotvos-Dimai sulla Tofana di Rozes. I due di 22 e 25 anni, che si trovavano all'altezza...

INCIDENTE SULLA FERRATA DEL PATERNO

INCIDENTE SULLA FERRATA DEL PATERNO

Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista caduto per diversi metri mentre percorreva in compagnia la Ferrata del Paterno, ad Auronzo di Cadore. L'uomo, che si trovava in un tratto non attrezzato del percorso e aveva riportato un sospetto politrauma, è...

TROVATO SENZA VITA ESCURSIONISTA DI TOLMEZZO

TROVATO SENZA VITA ESCURSIONISTA DI TOLMEZZO

È stato purtroppo ritrovato senza vita, l'escursionista settantunenne di Tolmezzo (UD), G.A., per il cui mancato rientro ieri nel tardo pomeriggio erano scattate le ricerche nella zona di Forcella Scodavacca, dove era diretto dopo essere partito da Forni di Sopra.  L'allarme era stato  lanciato...