CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO DELLA COPERTURA ALLE SCUOLE GABELLI DI BELLUNO

CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO DELLA COPERTURA ALLE SCUOLE GABELLI DI BELLUNO

Conclusi i lavori di recupero e restauro conservativo di parte della copertura della Scuola Elementare Aristide Gabelli a Belluno, che il FAI – Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo hanno sostenuto con un contributo di 20.000 euro, assegnato nell’ambito del progetto I Luoghi del Cuore.

La scuola, chiusa dal 2007 a causa dei crolli e delle infiltrazioni d’acqua che minacciavano la struttura e il ricco materiale didattico conservato all’interno, nel 2014 ha ricevuto oltre 15.500 voti alla settima edizione de I Luoghi del Cuore, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, grazie al sostegno dell’Associazione Cittadini per il recupero della Gabelli. In virtù del risultato raggiunto, il Comune di Belluno, proprietario del bene, ha potuto presentare un progetto per il ripristino di alcune porzioni di copertura – quella del corpo centrale e il terrazzo del corpo di testata a ovest, con problemi di infiltrazione d’acqua – e ha ottenuto il contributo. Per permettere il completamento dell’intervento di recupero, al contributo I Luoghi del Cuore sono stati aggiunti 53.800 euro, in parte stanziati dal Comune e in parte raccolti con il supporto di associazioni locali, per un totale di 73.800 euro. Significativo esempio di architettura razionalista, la Gabelli è stata realizzata sulla base delle indicazioni e del metodo pedagogico elaborato negli anni Trenta dall’educatrice milanese Giuseppina Pizzigoni, che concepì la scuola come luogo di sperimentazione e innovazione nell’educazione dei bambini, con l’apprendimento basato sull’esperienza. L’orto botanico della scuola ha avuto per anni un proprio giardiniere, che ha insegnato ai bambini a prendersi cura della natura e dell’ambiente. L’intervento I Luoghi del Cuore segna dunque un importante risultato, permettendo un primo passo verso il recupero di questo luogo tanto amato da numerose generazioni di bellunesi, di grande valore storico e memoriale sia per la specifica rilevanza architettonica e culturale che per il ruolo rivestito per decenni.

I lavori – affidati alla ditta Merotto Bau srl di Farra di Soligo (TV), sulla base del progetto esecutivo redatto dall’Ufficio Opere Pubbliche del Comune di Belluno – si inseriscono in un più complesso e impegnativo progetto di recupero messo in atto dall’amministrazione comunale e che interessa sia l’aspetto strutturale che quello più generale di manutenzione, in modo da evitare fin da subito un ulteriore degrado dell’edificio e, in un secondo momento, poter restituire lo storico stabile alla sua funzione originaria, assicurando il prima possibile il riavvio delle attività didattiche in condizioni di assoluta sicurezza.

Il recupero della scuola Gabelli è stato il nostro obbiettivo primario in tema di infrastrutture cittadine, perché siamo convinti che l’educazione sia la base per costruire una città migliore – commenta il Sindaco di Belluno, Jacopo Massaro – Una battaglia, questa, che abbiamo affrontato con al nostro fianco svariati alleati, dall’Associazione cittadini per il recupero della Gabelli al FAI. Non intendiamo solo ristrutturare l’edificio, mapreservare i valori pedagogici della Gabelli, aggiornandoli al 2017”.

Talvolta si è chiamati a sostenere sfide che appaiono impossibili – commenta Erminio Mazzucco, Capo Delegazione FAI di Belluno – ma le si affronta con passione e tenacia, consapevoli che si sta facendo qualcosa di buono per la società e la cultura. E così è stato per la Scuola Gabelli di Belluno, scuola storica di alto valore didattico, centrale in tutti i sensi nella città. L’impresa pareva improba, ma l’amore della popolazione bellunese nei confronti della propria “mitica” scuola, la straordinaria mobilitazione dei vari comitati, ed in particolare dell’Associazione “Cittadini per il recupero della Scuola Gabelli” e dell’Antenna Anziani, hanno fatto il resto. La Delegazione FAI di Belluno inoltre ha svolto un ruolo propulsivo, di stimolo e di attivo sostegno personale attraverso propri componenti. Una soddisfazione enorme, impensabile per una città di 36.000 abitanti: oltre 15.500 voti e le Gabelli come “Luogo del Cuore” più votato sul sito web del FAI. A coronamento del successo, una mostra fotografica, corredata con più di 500 immagini raccolte da ex allievi della Gabelli ed allestita nell’omonima nuova sede, che ha visto il coinvolgimento anche dell’Istituto Superiore “Catullo”. La città di Belluno ha avuto coraggio, ha affrontato la sfida e, alla fine, ha vinto.”

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