OPERATORI SOCIOSANITARI: VENETO, APPROVATI A TEMPO DI RECORD NUOVI 60 CORSI, 1800 POSTI DISPONIBILI, PROVA DI SELEZIONE IL 26 LUGLIO 2017 – 5300 NUOVI OPERATORI QUALIFICATI ENTRO IL 2020

OPERATORI SOCIOSANITARI: VENETO, APPROVATI A TEMPO DI RECORD NUOVI 60 CORSI, 1800 POSTI DISPONIBILI, PROVA DI SELEZIONE IL 26 LUGLIO 2017 – 5300 NUOVI OPERATORI QUALIFICATI ENTRO IL 2020

COMUNICATO STAMPA

(AVN) Venezia, 4 luglio 2017

A tempo di record, bando alla fine di maggio e progetti arrivati il 19 giugno, la Regione ha approvato i primi 60 corsi per Operatore socio sanitario (Oss).
E’ stata fissata al 26 luglio la data della selezione per l’accesso ai corsi che partiranno entro fine settembre 2017 e consentiranno di formare 1.800 nuovi Oss a disposizione delle strutture e dei servizi socio sanitari e socio assistenziali del Veneto.

Si tratta di un primo pacchetto dei quasi 180 corsi previsti per il triennio 2017-2019 e che assicureranno entro il 2020 quasi 5.300 nuovi operatori qualificati per il territorio regionale. La Giunta regionale ha stabilito il numero di operatori necessari e i territori in maggiore difficoltà grazie alle indicazioni fornite dalle associazioni delle case di riposo e delle strutture private operanti in Veneto (Uripa e Uneba, in particolare).

I 60 corsi di questa prima sessione sono ripartiti equamente in una decina per ciascuna delle province venete, con l’eccezione di Belluno (4 corsi) e Rovigo (3).

Il corso, che si conclude con il conseguimento dell’attestato di qualifica professionale a seguito del superamento di un esame, ha le seguenti caratteristiche:
– una durata massima di 18 mesi, con un monte ore complessivo di 1000 ore, di cui 480 teoriche e 520 ore di tirocinio da svolgersi presso le strutture e i servizi in cui è prevista la figura professionale dell’operatore socio sanitario;
– un’articolazione in moduli didattici, di base e professionalizzanti, suddivisi tra ore di lezioni teoriche e di tirocinio;
Per i cittadini non italiani è previsto il possesso di un adeguato livello di competenza linguistica (livello minimo A2).
Una volta ottenuta la qualifica di operatore socio-sanitario è possibile trovare impiego presso le Aziende Ulss, le Aziende Ospedaliere, le Ipab., le strutture sanitarie o socio-sanitarie private autorizzate e accreditate dalla Regione del Veneto.

Entro dicembre si concluderanno anche i corsi che la Regione ha autorizzato a favore dei ragazzi in possesso del diploma di Stato per tecnico socio sanitario e che consentiranno loro di conseguire anche la qualifica per Oss. Sono circa 250 i ragazzi in formazione e dopo una breve fase di teoria, in estate è prevista la gran parte dei tirocini.

“Quando il territorio richiede un intervento rapido ed efficace, la Regione sa attivare tutte le proprie energie e rispondere in tempi brevissimi”, sottolinea l’assessore regionale alla Formazione, Elena Donazzan. “Grazie alla collaborazione con i colleghi Coletto e Lanzarin, assessori alla sanità e al sociale, siamo riusciti a coinvolgere tutti gli attori del territorio, dai sindacati alle associazioni datoriali, per costruire uno strumento tagliato sulle esigenze dei territori: sia i numeri degli operatori da formare che le sedi dei corsi non ce le siamo certo inventate, ma sono state il frutto di un lavoro di squadra”.

Le sedi dei corsi e le informazioni utili, sono disponibili sul sito www.cliclavoroveneto.it.

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