Olimpiadi e Paralimpiadi: Cortina d’Ampezzo si prepara a una svolta nell’accoglienza.

Olimpiadi e Paralimpiadi: Cortina d’Ampezzo si prepara a una svolta nell’accoglienza.

Si è svolto ieri pomeriggio presso l’Alexander Girardi Hall l’incontro dal titolo “La svolta dell’accoglienza a Cortina: come e quando”, organizzato dal Comune di Cortina d’Ampezzo. Obiettivo dell’incontro era trasmettere alle realtà del territorio gli strumenti operativi necessari per preparare la Regina delle Dolomiti a offrire un’ospitalità accessibile e attenta alle esigenze di tutti, soprattutto in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici. A fare gli onori di casa, il Sindaco Gianluca Lorenzi, che nei saluti iniziali ha fatto presente come le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentino una straordinaria opportunità di riqualificazione infrastrutturale. “Per l’Amministrazione Pubblica – ha spiegato – questi Giochi sono un’occasione unica per modernizzare e migliorare le infrastrutture esistenti e crearne di nuove, rendendo le città ospitanti più efficienti e accoglienti. Allo stesso tempo, anche i privati possono trarre vantaggio da questo evento internazionale, cogliendo l’opportunità di rinnovare servizi e strutture ed elevando così gli standard di qualità e attrattività”. Per il primo cittadino, quindi, le Olimpiadi non solo promettono un impulso economico e turistico, ma anche un significativo miglioramento della qualità della vita per residenti e visitatori. Sulla stessa lunghezza d’onda il responsabile dell’accessibilità di Fondazione Milano Cortina 2026 Armando De Salvatore, che ha ricordato come le Olimpiadi di Cortina 1956 testimonino proprio l’impatto che questo evento ha avuto e può avere per il territorio ospitante. De Salvatore ha poi parlato dei Giochi Paralimpici Invernali, che possono rappresentare “una sfida e un’opportunità irripetibile per promuovere Cortina come meta accessibile e inclusiva a livello globale”.

In questo senso, ha sottolineato come l’attivazione della rete comunitaria, il lavoro di squadra tra gli attori istituzionali, enti privati profit e no profit, associazioni di categoria, e tutti i soggetti del territorio coinvolti nella filiera dell’ospitalità inclusiva possa rappresentare un valore aggiunto per affrontare al meglio questa fondamentale sfida. Anche per Fondazione Cortina, “inclusione e accessibilità sono concetti chiave, e i grandi eventi sportivi rappresentano un’opportunità importante per promuoverle“, ha dichiarato Stefano Campoccia, vicepresidente di Fondazione Cortina. “Dopo la “prima” dello scorso anno – continua – Cortina d’Ampezzo ha ospitato nuovamente la Coppa del Mondo di sci alpino paralimpico, subito dopo la Coppa femminile, sulla stessa pista. Il tutto si è racchiuso nello slogan ‘sNOw DIFFERENCE’, presente sui pettorali degli atleti, sia normo che para”. Il vicepresidente ha poi citato le costanti collaborazioni con enti e associazioni di persone con disabilità, come FISIP e Assi Onlus, proprio per garantire che le loro esigenze siano sempre considerate e rispettate, e il programma ‘Veneto in Action’, con il quale è stato affidato alla Fondazione il compito di trasformare il Bellunese nel primo hub internazionale per inclusività e accessibilità, non solo guardando al 2026, ma anche oltre. Testimonial d’eccezione l’ampezzano Flavio Menardi, che ha portato sul palco la sua esperienza di atleta di parabob, raccontando come lo sport lo abbia aiutato nella sua condizione di disabilità. Nella seconda parte del convegno, è stata Roberta Alverà, vicesindaco con deleghe proprio al turismo e all’accessibilità ad aprire i lavori. Il suo intervento si è concentrato principalmente sulla necessità di lavorare uniti per permettere una vera svolta nell’accoglienza e far sì che Cortina diventi una destinazione accessibile a tutte quelle persone che, per motivi diversi, hanno delle difficoltà. “L’Amministrazione Comunale ha messo insieme diverse realtà, presenti qui oggi, che possono facilitare questo processo, ma è assolutamente necessario che tutti si attivino per fare questo cambiamento perché solo attraverso un lavoro di squadra fra pubblico e privato potremmo centrare questo obiettivo ambizioso: ora sta al territorio – ha concluso – comprendere che oggi è il momento di agire per il futuro di Cortina e che anche il più piccolo contributo porterà un grande risultato alla collettività”.

Cortina destinazione accessibile è anche la visione strategica che ha prospettato per la Regina delle Dolomiti di domani Josep Ejarque, destination manager di Cortina Marketing. Dopo aver presentato le tendenze del mercato nel settore turistico, con particolare riferimento a quello montano, ha tracciato la strada che Cortina dovrebbe percorrere per restare al passo coi tempi, differenziarsi dalle destinazioni competitor e anzi diventare un modello per le altre località alpine. La riflessione è andata soprattutto sull’opportunità di business che questo segmento di mercato, in continua crescita, apre: “Più che di destinazione accessibile, dovremmo parlare di destinazione per tutti, in quanto non si tratta di servizi e attività dedicati solo a persone con disabilità permanenti, ma anche a tutti coloro che hanno particolari esigenze anche temporanee, come donne incinte, famiglie con bambini piccoli, anziani, ma anche giovani infortunati”. L’intervento della Direzione Turismo della Regione del Veneto, con la presenza del dirigente Stefano Sisto, si è incentrato sulle azioni e sugli strumenti attivati dalla Regione a favore delle strutture turistico-ricettive venete, e nella fattispecie delle imprese del territorio montano particolarmente interessato dai Giochi Olimpici e Paraolimpici di Cortina 2026, per realizzare interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive in ottica di “universal design”. In particolare, sono state presentate le misure del Programma Regionale finanziato dai fondi europei del FESR 2021-2027 per la rigenerazione e l’innovazione delle imprese, tese a favorire la transizione digitale ed ecologica dell’impresa, la piena accessibilità delle strutture ricettive e l’innovazione di prodotto e/o di processo, i cui bandi sono già stati attivati nel 2023, in modo da favorire il completamento degli interventi nelle aree montane interessate entro il 2025. Stefano Maurizio, responsabile dell’impiantistica per il Comitato Italiano Paralimpico, ha presentato il PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), tassello importante tra le iniziative avviate in questo periodo dal Comune di Cortina d’Ampezzo, dalla Regione del Veneto e dalle Fondazioni Cortina e Milano Cortina 2026. L’approvazione PEBA consentirà infatti all’Amministrazione Comunale non solo di adempiere a un obbligo di legge, ma offre anche l’opportunità di ricevere finanziamenti europei, nazionali e regionali per la riqualificazione e il miglioramento della fruibilità degli edifici e degli spazi urbani di proprietà comunale. “Il PEBA – ha precisato – comprende una “fotografia” dello stato di fatto, una proposta di intervento per ogni barriera o punto di discontinuità, una quantificazione economica per ogni ostacolo analizzato, un’analisi delle priorità di intervento, e una programmazione pluriennale degli interventi necessari per rendere edifici e spazi urbani più accessibili e inclusivi per i Giochi Olimpici e Paralimpici, ma ovviamente anche oltre questo limite temporale”.

A supportare concretamente l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali vi è anche CORTINA BANCA, che ha messo a disposizione un nuovo plafond di 3 milioni di euro dedicato proprio al finanziamento agevolato per interventi di adeguamento alle strutture. “Crediamo che ogni passo verso un mondo più accessibile sia prezioso – ha affermato il Presidente Massimo Antonelli e con questo plafond vogliamo incoraggiare tutti, anche chi ha la possibilità di realizzare solo piccoli interventi, a contribuire alla creazione di un ambiente più inclusivo e accogliente per tutti”. Gli interventi ammessi al finanziamento possono riguardare una vasta gamma di opere, dalle più classiche opere di abbattimento di barriere come scale e gradini, alle più semplici installazioni di segnaletica tattile, a quelle più innovative come l’implementazione di sistemi di comunicazione accessibili. “I finanziamenti – ha specificato – saranno erogati sotto forma di mutuo chirografario con durata massima di 5 anni e a tasso zero. L’importo massimo per ogni iniziativa è di 30.000 euro per richiedente”. A chiudere l’incontro, le parole di Roberto Vitali, co-founder e CEO di Villageforall, che ha presentato il progetto “Cortina Destination4All” come “una grande opportunità perché valorizza la collaborazione tra pubblico e privato”. L’accessibilità è un orizzonte verso il quale tendere che deve infatti prevedere il coinvolgimento concreto sia della Pubblica Amministrazione che delle imprese. “Il territorio e le sue infrastrutture – specifica – sono importantissime e l’apporto del sistema dell’ospitalità, della ristorazione, del commercio e dei servizi, senza dimenticare il ruolo della comunità dei cittadini e dell’associazionismo (compreso quello delle persone con disabilità), sarà determinante per costruire un’ospitalità accessibile rivolta a tutti”. Attraverso Destination4All, Amministrazioni Pubbliche, Fondazioni e imprenditori si stanno unendo per sviluppare l’offerta turistica del prossimo decennio e garantire che accessibilità e inclusività siano al centro dell’attrattiva di Cortina.

logo

Related posts

Nuova webcam Cima Tofana

Nuova webcam Cima Tofana

Da oggi c'è una nuova webcam da vedere dal nostro sito si tratta di quella posiazionata in cima alla Tofana, ecco la nuova immagine sempre disponibile e aggionata ogni ora tranne la notte sul nostro sito alla voce webcams: https://www.radiocortina.it/webcams/

INTERVENTI A PORTA VESCOVO E SUL LAGAZUOI

INTERVENTI A PORTA VESCOVO E SUL LAGAZUOI

Attorno alle 12.20, su richiesta della Centrale operativa di Bolzano è stato allertato il Soccorso alpino di Livinallongo, per un ciclista caduto con la mountain bike nella zona di Porta Vescovo. L'uomo, un 46enne tedesco, che aveva riportato un trauma al polso e non era più in grado di...

Fuochi della Madonna: tutelare la tradizione nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente

Fuochi della Madonna: tutelare la tradizione nel rispetto della sicurezza e dell'ambiente

L'Amministrazione comunale richiama alla responsabilità in vista della tradizionale accensione dei fuochi nella vigilia di Ferragosto: preservare una consuetudine storica significa viverla nel rispetto delle persone, del territorio e delle norme vigenti. L'Amministrazione comunale di Cortina...

La salute in alta quota, settimo episodio

La salute in alta quota, settimo episodio

Lo sport, la montagna e la salute si incontrano a Radio Cortina. In questa puntata, ospiti il dottor Alessandro Forti, di Gvm Opsedale Cortina, Anestesista Rianimatore, Medico dell'Urgenza e Medico Soccorritore su elicotteri da soccorso e l'ingegner Michele Titton, delegato della sezione...

Gli interveni del Soccorso Alpino di oggi domenica 19 luglio 2026 a Cortina, Alano di Piave, Val Civetta, Rifugio Vandelli al lago Sorapiss

Gli interveni del Soccorso Alpino di oggi domenica 19 luglio 2026 a Cortina, Alano di Piave, Val Civetta, Rifugio Vandelli al lago Sorapiss

Cortina d'Ampezzo (BL), 19 - 07 - 26 Attorno alle 13.15 la Centrale del Suem è stata contattata da un'escursionista, che si era fatta male durante la salita della ferrata Bovero al Col Rosà. La 66enne di Cortina era infatti scivolata sotto la pioggia a circa 50 metri dalla cima, riportando un...

CORTINA 56-26: MANCA UNA SETTIMANA AL TRAIL CHE CELEBRA LA STORIA OLIMPICA DI CORTINA

CORTINA 56-26: MANCA UNA SETTIMANA AL TRAIL CHE CELEBRA LA STORIA OLIMPICA DI CORTINA

Manca una settimana a Cortina 56-26, il trail running organizzato da Fondazione Cortina in programma sabato 25 luglio, che porterà centinaia di runner a correre lungo i luoghi simbolo dei Giochi Olimpici di Cortina 1956 e dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. L'entusiasmo...

L’assessore Da Rin critico sulla delega agli Impianti a fune affidata a Minella dalla Provincia

L’assessore Da Rin critico sulla delega agli Impianti a fune affidata a Minella dalla Provincia

L'assessore ai Lavori pubblici, del Comune di Cortina d'Ampezzo, Giorgio Da Rin esprime forte perplessità in merito alla decisione della Provincia di Belluno di affidare la delega agli impianti a fune al consigliere Renzo Minella, già direttore generale della società Faloria Spa. «Il rischio di...

Recuperato escursionista su una ripida pala erbosa

Recuperato escursionista su una ripida pala erbosa

Questa mattina verso le 8.15 Falco 2 è decollato in direzione della Forcella del Passo della Finestra, dove un giovane escursionista australiano si trovava bloccato su una ripida e scivolosa pala erbosa. Il 21enne aveva sbagliato traccia durante la camminata, probabilmente ingannato...

Accademia Cortina seconda edizione: aperte le candidature per 30 giovani da tutta Italia per formarsi nel turismo e nell’ospitalità

Accademia Cortina seconda edizione: aperte le candidature per 30 giovani da tutta Italia per formarsi nel turismo e nell’ospitalità

Sono aperte le candidature per la seconda edizione di “Accademia Cortina – Ospitalità di eccellenza e cultura del benessere”, il programma di formazione gratuito rivolto a 30 giovani tra i 18 e i 35 anni interessati a costruire il proprio futuro professionale nei settori del turismo...