CORONAVIRUS: LA SITUAZIONE NEI CENTRI SERVIZI ANZIANI

CORONAVIRUS: LA SITUAZIONE NEI CENTRI SERVIZI ANZIANI

Nella giornata di lunedì 23 si è tenuto un meeting virtuale tra i referenti dei servizi territoriali dell’Ulss 1 Dolomiti e i direttori dei Centri Servizi anziani del Distretto 1. Dall’inizio della crisi da Covid -19 è già il quarto appuntamento di confronto tra i soggetti deputati a coordinare e gestire i servizi per le persone anziane, sia nelle strutture residenziali che attraverso la domiciliarità. A questo incontri istituzionali, fa da sfondo un assiduo coordinamento tra i responsabili dei Centri Servizi, finalizzato all’assunzione delle decisioni più utili a favore sia dell’utenza che dei dipendenti, in un contesto che semplicemente non ha precedenti e che vede le Direzioni delle strutture impegnate in una complicata rincorsa dei continui assestamenti richiesti dall’abbondante produzione normativa di questi giorni.

Da questo confronto sono emerse diverse intuizioni già attuate da molte strutture residenziali, fra le quali: videochiamate per mantenere il più possibile i rapporti fra residenti e familiari; dotazione di dpi,  mascherine chirurgiche e guanti monouso in particolare, al personale anche in assenza di casi di positività accertate; riunioni con i dipendenti finalizzate alla condivisione delle caratteristiche del virus e della necessità di comportamenti prudenti sia al lavoro che nella vita privata; l’adozione dello smart working per chi svolge mansioni amministrative. Tutto questo già a partire dagli ultimi giorni di febbraio, giocando in anticipo rispetto alle previsioni normative poi succedutesi. Queste iniziative hanno poi preso forma in protocolli operativi che, partendo dalle indicazioni regionali, sono stati integrati con queste previsioni maggiormente tutelanti, e poi condivisi con il personale.

A questo si aggiunga l’acquisto, in un contesto di assoluta mancanza per l’intero territorio europeo, di mascherine ffp2 in quantità importanti che, salvo soprese alle dogane, dovrebbero arrivare dalla prossima settimana. Proprio per garantire la massima sicurezza della fornitura, ci si è affidati a più di un rivenditore. Tali acquisti si sono resi possibili grazie alla collaborazione fra le Direzioni, andando a scovare canali non abituali per forniture di dispositivi di protezione che non fanno parte della dotazione normale dei Centri Servizi (è come se si chiedesse ad una ditta di giardinaggio di attrezzarsi per lavori edili).

Il confronto con l’Ulss 1, della quale si sottolinea la costante disponibilità, ha portato come risultati tangibili le procedure di tampone per gli utenti ricoverati presso gli ospedali, o domiciliati, prima dell’ingresso in struttura, dove comunque vengono isolati per alcuni giorni al fine di prevenire possibili fonti di contagio. Il prossimo obiettivo comune dovrebbe essere, secondo le recenti indicazioni dalla Regione, lo screening completo di tutti i dipendenti dei Centri Servizi; il limite è rappresentato, al momento, dalle capacità dei laboratori di analisi, comunque in aumento in questi giorni.

In particolare nella riunione di lunedì, l’Ulss nella figura del DSS dott. Dei Tos ha inoltre annunciato la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc con personale dell’Ufficio Igiene/Sanità Pubblica e del Distretto, dedicato al supporto dei Centri Servizi sia in fase di prevenzione che di eventuale contrasto alla diffusione del contagio, ove si dovesse generare. È stata data rassicurazione anche sulla copertura di DPI per il personale delle case di riposo in presenza di condizioni di particolare rilievo, come già sta accadendo nei Centri Servizi interessati. Tenuto comunque conto che allo stato attuale l’indicazione è di trasferire in ospedale i casi che necessitano di particolari cure.

Naturalmente le misure approntate costituiscono un significativo argine al contagio, non essendo concretamente possibile però sigillare da ogni contatto con l’esterno i Centri Servizi, fosse anche solo per l’avvicendarsi del personale, ed essendo ogni cittadino pure se asintomatico un potenziale vettore del virus.

Tutti i partecipanti hanno infine espresso preoccupazione ed un certo rammarico per gli accenti con cui si è dato risalto nella stampa degli ultimi giorni ai casi di positività riscontrati in alcuni Centri Servizi. Con particolare riferimento alla vicenda della casa di riposo di Puos d’Alpago, al cui personale ed a cui ospiti va un solidale pensiero di vicinanza, sono state semplificate in poche dichiarazioni dal tono apparentemente incontestabile vicende che avrebbero bisogno di ben altri chiarimenti per essere rappresentate nella loro piena correttezza.

Senza negare lo stato di attenzione del momento, le dichiarazioni sensazionalistiche non appaiono oggi rispettose né dell’apprensione dei familiari, che da settimane non possono verificare personalmente l’andamento delle cure fornite ai loro cari, né del senso di responsabilità del personale che si presenta in servizio accollandosi generosamente oltre ai compiti che gli sono affidati per mansione, anche quel contributo di affetto che l’assenza dei primi andrebbe a creare. Le Direzioni rassicurano quindi sul mantenimento di una situazione che in questo momento è quasi ovunque molto positiva, incoraggiano ogni ulteriore contributo per il miglioramento della sicurezza delle strutture e rinnovano il loro impegno a proseguire nella strada fin qui percorsa del massimo dialogo con tutti i soggetti istituzionali coinvolti.

Le strutture rappresentate dal Tavolo sono:
Azienda Speciale Servizi alla persona – Cortina d’Ampezzo
Società KCS Caregiver Cooperativa Sociale per il Centro Socio Sanitario del Cadore
Associazione Casa di Soggiorno – Taibon Agordino
Azienda Speciale Servizi alla Persona Fodom Servizi
Casa di Soggiorno Villa “don Gino Ceccon” – frazione Santa Croce del Lago
LE VALLI soc. coop. Sociale per la Casa di Riposo Alpina “DOLOMITI”
Centro Servizi Socio Assistenziali dell’Alpago
Residenza per Anziani “Beata Gaetana Sterni” di Auronzo di Cadore
Fondazione Casa del Sole, Ponte nelle Alpi
Limana servizi srl
Unione Montana Comelico
Servizi alla persona Longarone Zoldo a.s.c.
Azienda Speciale Consortile Agordina
Ser.S.A. srl
logo

Related posts

CORTINA 2021: CONCLUSA LA FIS FINAL INSPECTION

CORTINA 2021: CONCLUSA LA FIS FINAL INSPECTION

Si è tenuta ieri la Final Inspection, il decisivo incontro tra i delegati di FIS – International Ski Federation, di FISI e Infront Sports & Media con Fondazione Cortina 2021 e l’Amministrazione Comunale ampezzana per fare il punto sull’organizzazione dei Mondiali, in programma ai piedi delle...

COVID-19: SCENDONO A 62 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

COVID-19: SCENDONO A 62 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

Il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, aggiorna la comunità sull’evolversi dell’epidemia da Covid-19. “In questi due giorni”, scrive Ghedina, “il numero di positivi al Covid-19 nel territorio di Cortina d’Ampezzo è passato da 71 casi a 62 casi (-9). Le persone in quarantena...

PROPOSTA DELLE REGIONI ALPINE: PER LE FESTIVITÀ IMPIANTI APERTI A OSPITI DI ALBERGHI E SECONDE CASE

PROPOSTA DELLE REGIONI ALPINE: PER LE FESTIVITÀ IMPIANTI APERTI A OSPITI DI ALBERGHI E SECONDE CASE

Le Regioni del Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Bolzano e di Trento, hanno presentato al Governo una proposta di mediazione per evitare un completo tracollo del settore turistico invernale, che prevede, in sintesi, la possibilità di...

COVID-19: SCENDONO A 71 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

COVID-19: SCENDONO A 71 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

Il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, aggiorna la comunità sull’evolversi dell’epidemia da Covid-19. “In questo fine settimana”, scrive Ghedina, “il numero di positivi al Covid-19 nel territorio di Cortina d’Ampezzo è passato da 88 a 71 casi (-17). Le persone in quarantena...

Perde la vita dopo essere scivolato sul sentiero a Forcella Antarcisa a Pieve di Cadore

Perde la vita dopo essere scivolato sul sentiero a Forcella Antarcisa a Pieve di Cadore

Alle 15.40 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Forcella Antarcisa, dove un escursionista era scivolato dal sentiero, sparendo alla vista del compagno con cui si trovava. Mentre stavano scendendo l'uomo, un cinquantacinquenne di Calalzo di Cadore, perso...

MALORE NEL CANALE DEI BURELONI

MALORE NEL CANALE DEI BURELONI

San Martino di Castrozza (TN), 28 - 11 - 20 Poco prima di mezzogiorno, su richiesta della Centrale di Trento, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla Cima dei Bureloni, dove, risalendo con ramponi e piccozza l'omonimo canale, un'alpinista era stata colta da malore. A dare...

COVID-19: SCENDONO A 88 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

COVID-19: SCENDONO A 88 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

Il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, aggiorna la comunità sull’evolversi dell’epidemia da Covid-19. “In questi due giorni”, scrive Ghedina, “il numero di positivi al Covid-19 nel territorio di Cortina d’Ampezzo è passato da 104 a 88 casi (-16). Le persone in quarantena...

COVID-19: SCENDONO A 104 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

COVID-19: SCENDONO A 104 I POSITIVI A CORTINA D’AMPEZZO

Il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, aggiorna la comunità sull’evolversi dell’epidemia da Covid-19. “In questi due giorni”, scrive Ghedina, “il numero di positivi al Covid-19 nel territorio di Cortina d’Ampezzo è passato da 107 a 104 casi (-3). Le persone in quarantena...

OLIMPIADI 2026. ZAIA, “LA SQUADRA MILANO-CORTINA AL LAVORO PER APPROVARE IL PIANO DI MKTG. BENVENUTO IN SQUADRA A  KOSTOPOULOS, IL GARANTE DELLE PARALIMPIADI”

OLIMPIADI 2026. ZAIA, “LA SQUADRA MILANO-CORTINA AL LAVORO PER APPROVARE IL PIANO DI MKTG. BENVENUTO IN SQUADRA A KOSTOPOULOS, IL GARANTE DELLE PARALIMPIADI”

“In un periodo tanto drammatico, come quello che stiamo vivendo a causa del Covid, guardiamo al futuro e a quello che sarà un grande evento dello sport mondiale, Milano-Cortina 2026, a dieci anni di distanza dall’edizione di Torino e a 70 da quella di Cortina 1956. Oggi si aggiungono due...